Denise Pipitone, parla una guardia giurata: “Ho un rimorso da 17 anni”

Di Denise Pipitone si è molto parlato per la vicenda legata ad Olesya. Ora arrivano anche le parole di un uomo sicuro di averla vista.

Denise Pipitone
Denise Pipitone foto dal web

Denise Pipitone, dopo i recenti e purtroppo non positivi sviluppi, continua ad essere lontana dal riemergere dopo la sua scomparsa ormai lontana nel tempo. La bambina sparì dalla circolazione nel settembre del 2004, senza che se ne sia più saputo nulla. Da allora la madre Piera Maggio non ha mai smesso di cercarla.

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Nel frattempo parla anche una persona che ritiene di avere visto la bambina un mese e mezzo dopo la sua sparizione da Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Si tratta di una guardia giurata, tale Felice Grieco, che sostenne di avere avvistato Denise Pipitone o almeno una bambina che sembrava somigliarle molto. L’avvistamento avvenne a Milano, con la piccola al seguito di alcuni rom.

L’uomo avvisò la polizia ma ora fa sapere che da quel momento vive nel più totale rimorso per non avere agito subito. A Telelombardia, Grieco afferma che non se la sentì, ma poi si è reso conto che avrebbe dovuto, anche a costo di sbagliare. L’uomo ricorda bene quel giorno: il direttore della banca presso la quale lavorava lo invitò ad allontanare un adolescente che creava disturbo.

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Pubblicato da Chi l’ha visto? su Mercoledì 31 marzo 2021

Fu lì che la guardia giurata avvistò una bimba indicata come molto somigliante a Denise. “Ed in tanti ancora mi accusano per non avere fatto niente. Mi dicono che ero una guardia giurata e che sarebbe stato nelle mie competenze, ma non è così”.

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Da questi apprendiamo come avvisò la moglie e la polizia. “Chiesi anche il permesso di intervenire con una scusa, ma gli agenti al telefono mi dissero di attenderli. Poi realizzai un video e per guadagnare tempo chiesi alla piccola se le andasse di mangiare qualcosa. Lei mi rispose che avrebbe voluto una pizza”.

Ma purtroppo la polizia giunse in ritardo, a causa di un caso di omicidio avvenuto proprio quella mattina all’ospedale Niguarda. E la guardia giurata ricorda come la bambina parlasse correttamente in italiano. Diverso tempo dopo, proprio sul luogo della segnalazione, Grieco incontrò Piera Maggio. La quale si mostrò molto arrabbiata. Ed ora che neppure Olesya Rostova è Denise Pipitone, la ricerca continua.

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