Noemi, metamorfosi sexy: come perdere 15 kg in un anno e mezzo

Una Noemi rinnovata solca, con inaspettata sicurezza, il palco dell’Ariston per l’edizione 2021 del Festival di Sanremo. La cantante romana racconta la “ricetta” alla base della sua sexy metamorfosi

Noemi sorridente
La cantante romana Noemi (Getty Images)

Il 24 febbraio era apparsa in edicola sulla copertina di Vanity Fair: magra, felice e irrimediabilmente sexy. Completamente cambiata, come la stessa Noemi si definisce prima e dopo la 71° edizione del Festival di Sanremo. «Ognuno deve essere libero di diventare il sogno che ha di sé – aveva confessato al magazine di lifestyle – senza paura, senza nessun timore». A consacrare il “cambio vita” di un’artista, ma soprattutto di una donna contemporanea, è Metamorfosi, uscito il 5 marzo 2021. L’album rappresenta l’ “esito artistico” di un lungo e faticoso percorso di ricerca identitaria. Il viaggio alla scoperta di nuovi orizzonti e «nuovi colori», come scrive la cantante su Instagram, è passato soprattutto attraverso un’evidente perdita di peso: in un anno e mezzo Noemi ha detto addio a 15 kg. Scopriamo come.

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META EXPERIENCE: il metodo che ha segnato la metamorfosi di Noemi

Noemi Sanremo 2021
La splendida Noemi al Festival di Sanremo 2021 (Getty Images)

Veronica Scopelliti, in arte Noemi, è una nota cantautrice romana: il brano Glicine quest’anno ha segnato la sua sesta partecipazione al festival di Sanremo. L’artista, che ha ottenuto in passato cinque Wind Music Awards e  un Nastro d’argento Speciale, si è trasformata in una nuova artista: più forte, più consapevole.«Nell’altro corpo non mi sentivo più io – ha dichiarato a Vanity Fair parlando del delicato tema del corpo femminile – Mi ero completamente persa e ho toccato il fondo».

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Noemi metamorfosi
La sexy metamorfosi di Noemi (Facebook)

Nessun miracolo alla base della sexy metamorfosi: per riappacificarsi con il proprio passato, Noemi ha semplicemente messo in gioco tutta la sua volontà. A supportarla nel complesso “trapasso” fisico, l’intervento combinato di esperti (nutrizionisti, psicologi, fisioterapisti e personal trainer). Ma, soprattutto, il metodo adeguato: META EXPERIENCE. «Un approccio interdisciplinare, comportamentale, fisico e psicologico», come racconta l’ideatrice e dietista Monica Germani al settimanale Oggi. Un modo innovativo di interfacciassi, con programmi personalizzati, alla globalità del paziente. Partendo dalla “storia del suo peso”, che spesso affonda le radici nel Dna, vengono analizzate e stravolte in positivo abitudini alimentari, rapporto con il cibo e modo di svolgere attività fisica.

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