Avvincente scoperta: rinvenute in Egitto particolari iscrizioni su un sarcofago

Avvincente scoperta archeologica: rinvenute in Egitto alcune particolari iscrizioni su un sarcofago. I dettagli del rinvenimento. 

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Campagna di scavo (Foto da Pixabay)

Risulta davvero incredibile quanto la civiltà egizia sia stata, ai tempi, estremamente all’avanguardia. Si è stanziata lungo le rive del Nilo, considerato un punto strategico per il prosperare dei raccolti e di conseguenza di tutta l’economia del Paese.

Da sempre, la storia di questo popolo incuriosisce i ricercatori e gli studiosi. Sono ancora molti gli interrogativi che non risposta. L’origine di questa civiltà risale a 5000 anni e vede il fulcro della società fondarsi sulla presenza del faraone.

Egli ha un potere che non può essere contrastato, perché si sostiene essere una incarnazione in terra di un dio sceso dal cielo. Proprio per questo motivo, grande rilevanza veniva data anche alla sua sepoltura.

Egitto, individuato un sarcofago con straordinarie iscrizioni. Cosa vorranno dire? Scopriamolo

Secondo gli egizi, infatti, subito dopo il trapasso ad attenderli vi era un’altra vita. Ragion per cui il corpo del defunto doveva rimanere intatto grazie al processo di mummificazione.

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Sarcofago (Foto da Pixabay)

Luogo della sepoltura erano ovviamente le Piramidi. Cosa sta ad indicare la forma? La punta indica il contatto con il cielo da dove scenderebbe il dio incarnato in terra. Come accennavamo poco fa, le ricerche non cessano mai di andare avanti e proprio nelle ultime settimane è stato rinvenuto un altro sarcofago.

Dove? La scoperta è avvenuta nei pressi del complesso piramidale di Giza – luogo di culto e meta turistica molto ambita. Cosa è stato rinvenuto? Un sarcofago mai trovato fino ad oggi di un particolare colore rosso. Scopriamo quali sono le sue caratteristiche.

Stando agli ultimi studi è emerso che il defunto potesse appartenere ad una classe agiata, considerato non solo il pregio del sarcofago stesso (in granito), ma anche la posizione. Grazie alle iscrizioni rinvenute sul monumento funebre è stato possibile confermare queste ipotesi.

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Gli studiosi ritengono possa trattarsi di uno dei più alti funzionari di Ramses II, Ptahmweia. Quale il suo compito? Quello di responsabile delle offerte divine, ragion per cui la sua tomba era stata collocata così in profondità.

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