Allevatore straziato dalle bastonate dopo una terribile lite, muore per le ripetute percosse,

Allevatore morto per aver ricevuto una quantità smisurata di bastonate. Il movente è riconducibile ai posti del pascolo.

Allevatore morte pastore
Allevatore(pixabay)

E’ stato trovato morto colpito da pesanti bastonate. Un allevatore della Sardegna è stato ammazzato nei luoghi dove soleva recare il suo gregge al pascolo. Aveva  59 anni  ed era originario del comune di Gergei, nel sud Sardegna.

Gli allevatori e i pastori sono ancora molto comuni nella splendida isola nel centro del Mediterraneo. La Sardegna è terra di antiche tradizioni. Nei paesi dell’entroterra è di uso possedere ancora dei greggi e portarli al pascolo come d’abitudine.

La vittima corrisponde al nome di Massimo Deidda. Era un allevatore come tanti e ogni giorno si dedicava ai suoi animali. Era un gran lavoratore e portava avanti con dedizione la giornata offerta per accudire la sua proprietà e il bestiame.

Morto allevatore dopo aver ricevuto bastonate fino a ridurlo in fin di vita

Il suo corpo è stato scoperto verso le 9 di sera. Il cadavere era stato martoriato da un numero impreciso di bastonate da più persone. All’atto del rinvenimento sono stati chiamati i carabinieri e il 118. Purtroppo per l’allevatore non c’era più niente da fare.

Allevatore morto ambulanza
Allevatore(instagram)

Gli inquirenti hanno tentato di tracciare una prima dinamica. Secondo le loro osservazioni, la vittima è stato sorpreso da più persone e ridotto in fin di vita. L’arma usata è stato il bastone. I carnefici hanno infierito con brutale violenza sul suo corpo.

Di sicuro Massimo Deidda conosceva i suoi aggressori. Sono stati chiamati alcuni conoscenti per tentare di venire a capo di questa assurda circostanza. Poco o niente si è delineato visto che l‘allevatore era benvoluto in paese e un’abile pastore.

Un testimone ha però dichiarato che la vittima aveva delle questioni in sospeso con alcuni del suo mestiere. C’era di mezzo qualche campagna dove portavano il loro pascolo. Secondo il conoscente, gli inquirenti hanno fermato due persone del vicinato.

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Sembra che siano a conoscenza dei fatti come realmente accaduti. Per ora si trovano in caserma e dovranno ancora parlare. I carabinieri sospettano che possono essere proprio loro due i mandanti dell’esecuzione mortale contro l’allevatore.

Per ora è ancora tutto nelle mani della scientifica nell‘attesa di maggiori dettagli sulla terribile vicenda

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