Liliana Resinovich, le indagini proseguono: c’è un’altra possibile pista

Il caso della morte della pensionata triestina porta con sé ancora tante e troppo domande. Tuttavia, c’è qualcosa che forse aiuterà a capire qualcosa di più.

Chi l'ha visto?
Chi l’ha visto? in una puntata con l’avv. Nicodemo Gentile

Si tratta di un caso di cronaca che ha lasciato interdetti e di cui si stanno svolgendo ancora delle precise indagini. Liliana Resinovich, come sappiamo, era scomparsa a Trieste il dicembre scorso, facendo preoccupare naturalmente i propri conoscenti.

Il fatto, quindi, inizialmente era stato messo in risalto grazie a Chi l’ha visto?, il noto programma condotto da Federica Sciarelli e che fa da servizio pubblico, occupandosi, per l’appunto, di sparizioni e dei cosiddetti cold case.

In seguito, però, quando erano ancora in corso le ricerche della sessantenne, quindi, la trasmissione, puntata dopo puntata, aveva provato a fare il punto della situazione, fino a che, purtroppo, Liliana è stata ritrovata senza vita.

Un giallo, questo, di cui si sta cercando di fare il più possibile chiarezza, anche con l’utilizzo di alcune persone che in precedenza avevano avuto dei contatti con la donna in questione, e anche con l’aiuto dell’avvocato Nicodemo Gentile.

Come Gabriella, vicina di casa intervistata dalla Sciarelli, che non ha potuto trattenere le lacrime, criticando anche il comportamento del marito Sebastiano Visintin che, a suo avviso, non si sarebbe per nulla impegnato nella ricerca della consorte.

Ci sono ancora troppe domande, quindi, che gravitano attorno a questa vicenda terminata tragicamente con la scoperta del corpo della pensionata triestina all’interno del boschetto dell’ex Ospedale Psichiatrico di San Giovanni.

Un altro importante indizio

Gli inquirenti, però, in questi giorni, si stanno dando dare per cogliere più indizi possibili che facciano in mano di trovare il bandolo della matassa. Ebbene, lo smartphone di Liliana racconta qualcosa che forse può essere preso seriamente in considerazione.

Parco di S. Giovanni
Parco di S. Giovanni (Facebook)

A tal proposito, durante la scorsa puntata di Quarto Grado, si è saputo che Liliana si stava interessando ad alcuni argomenti in particolare, come, per esempio, il divorzio e la ricerca di un appartamento di piccole dimensioni. Intanto, però, si è ancora piuttosto lontani dalla verità, e non si può al momento sapere se si tratti di omicidio o di suicidio.

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il procuratore capo Antonio De Nicolo, però, ha duramente criticato chi riguardo a ciò starebbe parlando a vanvera e ha inoltre chiesto la giusta discrezione in merito allo sviluppo di questo caso, soprattutto in nome di una certa tutela che deve essere rispettata.

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