Caro benzina, presto altri aumenti nella maggior parte delle regioni d’Italia. Gli ultimi aggiornamenti

Non è ancora terminato il periodo cruciale per gli automobilisti che devono affrontare un deciso aumento dei prezzi dal benzinaio.

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Traffico in città (Pixabay)

Ogni giorno, in tutta Italia, ci sono migliaia di automobilisti che per questioni di lavoro e di altro genere, devono utilizzare la propria automobile. Come si evince da considerazioni piuttosto evidenti, infatti, attualmente, si può dire che ci sia quasi sempre almeno un veicolo per famiglia.

Anzi, secondo le ultime statistiche, pare proprio che il Bel Paese sia estremamente motorizzato, anche rispetto a quello che succede in genere all’estero.

Ma, bisogna sottolinearlo, è persino vero che esistono città italiane che possiedono contemporaneamente anche dei mezzi pubblici che funzionano bene e che ci sono anche zone decisamente servite. Un esempio, quindi, è quello del capoluogo meneghino che mette a disposizione ogni giorno autobus, tram e metropolitana.

Così, capita che molti cittadini, anche maggiorenni e patentati, per sposarsi prediligano questa soluzione. Tuttavia, quello che sta preoccupando in questo dato momento storico è proprio l’aumento di benzina.

Sì, perché tutti coloro che devono per forza di cose usare l’auto per spostarsi, di certo non stanno vivendo un periodo facilissimo. Al contrario, come molti si sono accorti, si sono verificati degli aumenti che non hanno fatto piacere agli autisti.

Gli altri dettagli della situazione attuale

In particolare, in questi giorni, secondo fonti ufficiali gli incrementi dovrebbero tornare, per la precisione in alcune zone d’Italia. Ciò sta a significare che saranno colpiti tanti luoghi italiani tra Milano, Torino, Roma e Napoli.

Pompe di benzina
Pompe di benzina (Pixabay)

Inoltre, sembra che sia il diesel quello che ci rimetterà maggiormente. Insomma, la sperata tregua in realtà pare proprio finita. Naturalmente, come si può facilmente intuire, sono le problematiche belliche che hanno una ripercussione su questi prezzi.

Certo, in modalità servito i prezzi salgono ancora di più dato che l’aumento si aggira all’incirca dell’1 o di 2 centesimi. Da quello che ci raccontano i dati comunicati soprattutto da Ministero dello Sviluppo Economico, quindi, le cose non vanno alla grande per chi si affida al proprio mezzo per andare al lavoro o per qualsiasi altra attività.

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In effetti, solamente al self service si è riscontrato un rincaro, e, per l’esattezza, pare che per ora il prezzo sia pari al 1,781 euro al litro, ma, a dire il vero, può anche raggiungere la cifra di addirittura 1,801 al litro. Insomma, tempi duri per gli amanti dell’auto.

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