Colesterolo, cosa fare quando è troppo elevato per non correre rischi

Colesterolo avvisa di qualcosa che non va. C’è da correre subito ai ripari per non incappare in disagi fisici che possono compromettere la nostra salute.

Colesterolo
Colesterolo foto da instagram

La parola colesterolo porta subito una mano alla testa. È un termine che mette paura perché i rischi, quando è alto, non sono da prendere sotto gamba. Esiste quello buono e quello cattivo con dei parametri per ognuno.

Il colesterolo di per sé è un grande nemico per il nostro fisico perché va ad intasare le arterie. Questa aggravamento può portare a seri rischi per la nostra salute. Il primo essere compromesso è proprio il cuore e il cervello.

Si può andare incontro a infarti e anche ad ictus. Le problematiche che ne conseguono sono infinite. Il colesterolo buono serve a costituire le membrane cellulari che aiutano a produrre la vitamina D essenziale per il nostro organismo.

Colesterolo, quando è doveroso preoccuparsi

Questo enzima fa stare bene il nostro apparato scheletrico e dà una grande mano alla circolazione. Ma se questa circolazione è intasata dai grassi, si verificano delle otturazioni. Le occlusioni possono dar luogo ad attacchi cardiaci ma anche a delle ischemie.

 

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La prima regola fondamentale è quello di tenere il colesterolo sotto stretta osservanza. Soprattutto quanto si raggiunge la mezza età, è di vitale importanza fare visita spesso al medico di fiducia. Misurare la pressione garantisce che i valori siano nella norma.

Come primo punto di riferimento è meglio adattarsi ad un salutare stile di vita. La tavola dovrà essere apparecchiata con cibi freschi e di stagione. Via libera, come sempre, a tutti i tipi di verdura, mentre la frutta che è zuccherina, va consumata moderatamente e se possibile lontano dai pasti.

Da privilegiare sono i cereali integrali, poca pasta, senza eccessivo condimento. A dare la marcia in più è proprio l’attività fisica. Ora che la primavera avanza sempre di più, sono consigliate delle lunghe passeggiate, magari nei boschi.

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L’abbigliamento deve essere comodo e consone alla camminata che andremo a regalarci. Su tutto svetta però l’amore per la nostra persona. Il corpo è la macchina perfetta e gli ingranaggi devono filare liscio perché, al primo inciampo, qualche brutta sorpresa potrebbe aspettarci

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