Incidenti sul lavoro, altre morti bianche. Gli ultimi gravi casi in Italia

Venerdì 15 Aprile è stato un giorno terribile per l’ambito lavorativo. In effetti, si sono registrate varie disgrazie che hanno interessato più operai.

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Una candela (Pixabay)

Altre situazioni che necessariamente fanno pensare quanto sia sentito il problema della sicurezza sul lavoro. In effetti, soltanto in questo mese di Aprile si sono verificati già dei casi molto gravi.

Si tratta, peraltro, di un problema sentito in tutta Italia, poiché in effetti sono accadute delle disgrazie che non si possono di certo soltanto geolocalizzare in un unico luogo.

Al contrario, anche stavolta le condizioni dei lavoratori coinvolti in vari incidenti sono state veramente da considerarsi fatali. Vediamo, allora, di seguito, più nel dettaglio, ciò che è successo nelle ultime ore di venerdì 15 Aprile.

Tra l’altro, le vittime sono di età molto diverse e appartenevano anche a ditte e città differenti, perciò, per questo motivo, si intuisce quanto la problematica sia sicuramente preoccupante e allarmante.

Innanzitutto, cominciando dalla provincia di Brescia, un uomo ha perso la vita a causa della caduta da una finestra posta al soffitto mentre stava lavorando a Sirmione.

Gli altri casi di Venerdì 15 Aprile

In quel frangente, quindi, stava effettuando una manutenzione, ma qualcosa deve essere andato storto, è scivolato ed è precipitato per parecchi metri.

operai cantiere
Operai in un cantiere (Pixabay)

Al momento, tutto quello che si sa è che era un operaio sulla cinquantina d’età. Spostandoci a sud dello Stivale, invece, in Sardegna, e, per la precisione in provincia di Sassari. A rimanere travolto da dei tubi di un ponteggio è infatti stato un giovane ragazzo di un po’ più di vent’anni.

Questo materiale, quindi, lo ha colpito duramente e, nonostante siano arrivati tempestivamente i soccorsi, non c’è stato niente da fare per lui.

Non molto diverso, quindi, quello che è accaduto a un sessantenne in Emilia-Romagna, e nello specifico, a Pievesestina. Anche questo operaio quindi al momento del sinistro stava cercando di scaricare qualcosa da un camion all’interno del deposito di Hera.

Da ciò che è stato riportato, quindi, l’uomo sarebbe stato schiacciato da dei bidoni e di conseguenza avrebbe battuto violentemente la testa a terra, perdendo così i sensi. Anche per questo lavoratore, perciò, inutili sono stati i tentativi per salvarlo e i medici dell’ospedale Bufalini non hanno potuto salvargli la vita.

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Ciò che fanno sapere è che ciò che lo ha sovrastato sono stai dei cassonetti della spazzatura che servono per la raccolta differenziata.

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