Striscia la notizia ‘denunzia’ un clamoroso scivolone per un noto programma: di cosa si tratta

Striscia la notizia, immancabile per portare alla luce i misfatti, punta il dito su un fatto rimanendone invischiato a sua volta.

Mattino 5
Roberto Vecchi presentatore instagram

Un errore si perdona a tutti ma la squadra di Antonio Ricci ne ha rivelato un altro che gli si è ritorto contro. Striscia la Notizia è un programma satirico, conosciuto, che spara a zero su chiunque, soprattutto su chi ama farsi passare per perfettino.

La redazione del tg satirico è molto certosino nei vari servizi che manda in onda e riesce sempre a spuntarla nei confronti di chi, pur difendendosi, alla fine deve sottostare alle ricerche spasmodiche e ligie della trasmissione trentennale del Biscione.

Questa volta è accaduto invece che proprio Striscia sia incappato in un errore nel mentre ne sottolineava uno ad opera del bravissimo conduttore Roberto Vecchi. Il giornalista, con accanto la splendida Federica Panicucci, sono al comando del format Mattino 5.

Una caduta di stile per Striscia la Notizia

E’ risaputo, tristemente, la realtà che sta interessando da due giorni a questa parte, la scandalosa guerra ad opera dell’armata russa contro i vicini ucraini. Un terribile presagio che ha governato le ultime settimane e che alla fine si è manifestato ampiamente in un’avanzata con esplosioni.

 

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Naturalmente anche la testata giornalistica, del contenitore mattutino, ha aperto il programma con la terribile notizia dell’invasione. Striscia ha doverosamente sottolineato che il servizio mandato in onda a Mattino 5, garbatamente descritto dal presentatore Roberto Vecchi, si riferiva ad una guerriglia capitata circa 7 anni fa nella città di Tianijn che sta girando sul web.

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Un errore conclamato che ha portato gli autori della satira ad aggiungere il solito sarcasmo proverbiale, di cui sono ghiotti, per far capire che non si trattava affatto delle prime esplosioni avvenute, ora, in terra ucraina ma di quelle accadute anni or sono nella città portuale del Nord-Est della Cina. Tutta questa ironia non è stata gradita dai social. La colpa affibbiata a Striscia è stato l’humour usato su un filmato, comunque, di guerra, evidenziando i tragici momenti che stiamo affrontando di un pericolo di un conflitto mondiale. A volte è meglio tenere la bocca e il cervello chiuso, non bisogna per forza ridere quando c’è solo da piangere.