Tiziana Panella positiva al Covid: “Sto male, senza il vaccino…”. Le sue condizioni

La giornalista di La7 si è contagiata la Vigilia di Natale, sta male. Le sue condizioni preoccupano gli spettatori di La7. I dettagli.

Tiziana Panella

Tiziana Panella (Faceook)Negli ultimi giorni i contagi sono aumentati notevolmente su tutta la penisola, le regioni cambiano colore e si iniziano a vedere i primi effetti del nuovo decreto, che prevede il Super Green Pass per un maggior numero di attività. Il periodo delle festività è il più duro, le famiglie e gli amici si ritrovano e, non essendo al sicuro, si rischia di far aumentare i contagi.

Proprio durante le feste è stata contagiata anche la giornalista di La7, Tiziana Panella, giornalista televisiva di Tagadà, che si è recata a Caserta convinta di essere negativa, essendo in possesso di booster a portata di mano e di tampone negativo. Il suo cenone della Vigilia si è però trasformato in un focolaio e lei stessa è stata contagiata e in seguito ha rilasciato una dichiarazione al Corriere della Sera sulla situazione.

Il contagio di Tiziana Panella: le sue condizioni

Quest’anno con un minor numero di limitazioni le famiglie nel hanno approfittato per trovarsi e poter festeggiare il Natale insieme, non tutti però sono stati cauti e fortunati.

Tiziana Panella
Tiziana Panella (Facebook)

Nel corso dell’intervista Tiziana ha raccontato “Mi sveglio, è Natale e sto male e resisto. Il 26 sono a Roma. I sintomi non li riconosco, forse è un’influenza, una intossicazione. Intanto, mi metto in isolamento, aspetto, mi sembra di stare meglio, poi di nuovo male“. Il 27 dicembre viene data una risposta ai suoi interrogativi, un primo contagio in famiglia la mettono in allerta ma quando ha la conferma di un secondo è sicura di essere contagiata anche lei così si sottopone ad un tampone che le conferma la situazione.

D’accordo con i medici che mi seguono, continuo la mia terapia abituale che dovrebbe aiutarmi anche contro il Covid. Non basta, sto male. Alziamo il dosaggio” sembra comunque non bastare, è intrappolata in casa sua in condizioni decisamente devastanti. La figlia è negativa e la guarda dalla finestra della stanza per non lasciarla sola, “La solitudine della malattia è un’altra storia. Sento il sangue che pompa sotto la pelle e la pelle brucia, mi fa male tutto dai reni alle dita delle mani. La gola è piena di spilli, sullo sterno mi hanno piazzato una pietra, la testa è una trottola che gira e pesa. Ho paura. Sono un soggetto fragile. So che se non fossi vaccinata sarei in terapia intensiva“.

In questi momenti bui Tiziana ricorda quando, nel corso della sua trasmissione, parlava del Covid ai suoi telespettatori e rivolgeva parole di conforto a coloro che si trovavano nella stessa situazione in cui si trova lei, “Sento la solitudine di chi ha lottato in altre stanze, magari voleva urlare mentre non aveva aria per respirare. È disperante, per chi è nella stanza, per chi è oltre il vetro. Sono morti così, da soli, in tanti, troppi. Le ho raccontate in trasmissione e non trovavo le parole. Adesso quelle storie, quelle vite, quelle solitudini mi feriscono senza rimedio“.

La serata di Capodanno è stata forse la più dura per Tiziana, stava male e non si reggeva in piedi e con la figlia dall’altra parte del vetro della finestra della sua stanza “festeggia” l’inizio del nuovo anno, “Non mi reggo in piedi, mi rimetto a letto e aspetto concentrata la mezzanotte. Lei stappa una bottiglia mignon, ci strusciamo spalle a spalle in giardino e dietro le mascherine urliamo: vaffa***lo 2021. Non devo piangere ma poi sono sopraffatta, non c’è modo di fermare le lacrime“.

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La situazione è migliorata e il peggio sembra essere passato, l’isolamento continua così come la lontananza dalla figlia Lucia, il messaggio dalle mura di casa è quello di salvaguardarsi e prestare la massima attenzione.

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