Freddie Mercury, il talento innato del campione: gli riusciva senza vedere… FOTO

Sono passati trent’anni da quando la leggenda dei Queen ci ha lasciati, ma il suo ricordo continua a brillare più forte che mai. Freddie Mercury è sempre nel cuore dei fan.

Freddie Mercury (Instagram)
Freddie Mercury (Instagram)

E’ il 24 novembre 1991, quando si sparge la notizia che nessun appassionato di musica avrebbe mai voluto ricevere: Freddie Mercury non c’è più, ha perso la battaglia contro l’AIDS. Una perdita enorme per il mondo del rock e i colleghi a mezzo stampa fanno le loro condoglianze a famiglia e colleghi.

Un talento incredibile, quello di Farrokh Bulsara, questo il vero nome dell’artista, nato a Zanzibar da genitori indiani nel 1946. Mostra una grande propensione alla musica fin da piccolo, al punto che il preside della sua scuola suggerisce ai genitori di fargli prendere delle lezioni. Il ragazzino arriva quindi fino al quarto grado di apprendimento del pianoforte e entra nel coro del collegio che frequenta.

Nel 1964 si trasferisce in Gran Bretagna assieme alla famiglia e inizia le sue prime esperienze in alcuni gruppi musicali al collegge. e’ proprio qui che conosce per la prima volta Brian May e Roger Taylor. Gli anni Settanta sono un periodo fondamentale per lui: nel 1970 si formano i Queen, completati dall’arrivo del bassista John Deacon. In questo periodo Freddie conosce Mary Austin, con la quale avrà una lunga relazione e scrive alcuni dei pezzi più conosciuti della band: Somebody to Love, Bohemian Rapsody, We are the Champions, Don’t Stop me Now e Crazy Little Thing called Love.

Freddie Mercury: la consacrazione al Live Aid

Negli Ottanta, dopo alcuni anni di crisi, il gruppo torna a sfornare successi e partecipa al concerto che li lancerà nella storia: il Live Aid del 13 luglio 1985. I loro venti minuti sul palco sono considerati uno dei momenti più significativi del rock e fanno diventare il frontman una leggenda.

 

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Sempre nel 1985, intanto, Mercury conosce Jim Hutton, l’uomo più importante della sua vita e inizia ad avere qualche problema di salute, che lo spingono a sottoporsi a delle analisi approfondite, rivelanti la terribile verità: ha contratto l’AIDS. Non saprà mai da chi l’ha preso. Nonostante abbia sempre più difficoltà a causa della malattia, il cantante non trascura la carriera, sfornando con i compagni altri grandissimi successi, come A Kind of Magic, Barcelona e l’ultimo album Innuendo.

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L’artista cercò di tenere nascosta la sua condizione fino all’ultimo, e solo il 22 novembre, sentendo avvicinarsi la fine, decise di rilasciare un comunicato, nel quale ammetteva la sua malattia e spiegava di non averne parlato per tutelare la privacy dei suoi cari. Due giorni dopo, Freddi si spegne, con Jim Hutton al suo fianco. La sua musica, però, continua ad ardere più che mai.

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