Auto d’epoca, quali sono i costi di mantenimento: una scoperta conveniente

Tutti coloro che sono appassionati di questa tipologia di mezzo, dovrebbero innanzitutto comprendere quanto e se sia vantaggioso.

auto d'epoca
(Instagram)

Le auto d’epoca sono certamente molto ricercate dagli appassionati e collezionisti, e, per la verità, secondo dei sondaggi, pare che gli italiani che ne acquistano una siano sempre di più.

Per la precisione, un veicolo si può considerare d’epoca quando ha compiuto più di vent’anni d’età e non fa più parte del Pubblico Registro Automobilistico.

Inoltre, per quanto riguarda il bollo, altrimenti detta tassa automobilistica, i proprietari di un veicolo di questo genere non ne sono esonerati, o almeno se lo stesso ha meno di trent’anni dalla data di costruzione.

Tuttavia, se l’auto circola su strada, al di là dell’età, è necessario il pagamento di una tassa di circolazione e la ricevuta deve essere sempre a portata di mano per i relativi controlli da parte della Polizia o dei Carabinieri.

Ma, è interessante saperlo, il costo del bollo può essere ridotto se il mezzo è stato definito storico, e, per esserlo, deve essere iscritto all’Automotoclub Storico Italiano, ente che più comunemente viene abbreviato in ASI.

Che cosa comporta possedere un veicolo datato

Comunque sia, a questo punto, tutti coloro che hanno solo una mezza idea di interessarsi all’argomento, è chiaro che vogliano anche capire quali sono i costi effettivi di mantenimento.

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Per prima cosa, bisogna considerare che anche le auto d’epoca devono essere sottoposte a revisione ogni due anni. Oltre al bollo, di cui abbiamo già accennato, non si è esenti nemmeno dall’assicurazione.

Forse un piccolo problema potrebbe essere rappresentato dalla questione dei ricambi. Sì, perché non si può utilizzare un pezzo qualunque su di una auto d’epoca, bensì soltanto uno originale che, è facile intuirlo, il prezzo non è di certo molto abbordabile.

Come si scriveva poche righe fa, d’altra parte, i collezionisti sono veramente pronti a sborsare cifre anche piuttosto elevate per il modello che stanno cercando oppure anche solo per un pezzo di ricambio.

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Così, ci sono alcune automobili che hanno maggiori probabilità di essere un buon investimento. Per esempio, ne ricordiamo alcune come Fiat Panda datata dal 1989 al 2003, Audi TT dal 1998 al 2005, Mercedes S-Klasse dal 1991 al 1998, BMW M3 E30 dal 1986 al 1991.

 

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