David Bechkam, arriva la dolorosa sentenza: “Non lo doveva fare…”

L’icona del calcio britannico in questi giorni ha fatto una scelta che non è piaciuta a molte associazioni mondiale. Bufera mediatica.

David Beckham
David Beckham, dirigente sportivo (Instagram)

David Beckham è un noto dirigente sportivo e un ex giocatore britannico. La sua carriera nel mondo del calcio è iniziata molto presto, anche prima di compiere diciotto anni, con il Manchester United.

La sua grande abilità, comunque, ben presto, gli ha permesso di diventare uno dei giocatori più influenti del mondo e, nel corso del tempo, si è anche guadagnato svariati riconoscimenti e primati, oltre che premi.

Inoltre, come se non bastasse, spesso è stato considerato il goleador più pagato e il migliore tiratore di punizione che la storia di questo sport ha mai visto.

Un uomo anche molto affascinante, per la verità. Così tanto che, ispirandosi a lui, all’inizio degli anni Duemila, è stato realizzato anche un film intitolato, per l’appunto, Sognando Beckham, interpretato da Keira Knightley.

Insomma, in poche parole, una vera superstar della disciplina in questione che ha inanellato un successo dietro l’altro.

Per quanto riguarda la sua vita privata, come sappiamo, è sposato da parecchi anni con Victoria Caroline Adams, un’ex componente della celebre band Spicegirl che aveva fatto furore negli anni Novanta. La coppia ha anche avuto quattro figli di nome Brooklyn, Cruz, Romeo e Harper.

Le polemiche riguardo alla decisione di Beckham

Tuttavia, in questi giorni, Beckham è finito nella bufera per una sua decisione importante che ha preso di recente.

 

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Come sappiamo, quindi, David è ormai notoriamente ambasciatore dell’Unicef e la sua fondazione Charitable Trust è stata creata, per l’appunto, per dare supporto medico ai bambini.

Ma, proprio nell’ultimo periodo, ha parallelamente accettato di essere testimonial dei Mondiali di Calcio in Qatar. Il contratto siglato con l’Emirato, tra l’altro, gli gioverebbe la cifra cospicua 18 milioni di euro all’anno.

Numerose associazioni, a tal proposito, non hanno gradito questa sua scelta, soprattutto perché, come ha sottolineato Amnesty International, i diritti umani in Qatar sono completamente contrari a quelli che lui stesso ha dichiarato voler proteggere.

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Infatti, poco tempo fa, Beckham aveva espressamente parlato di femminismo e aveva affermato di essere vicino alle richieste dei movimenti omosessuali.

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