Ciao Darwin, concorrente rimasto tetraplegico: grosse novità

Un uomo incappò in un grave e brutto infortunio dal quale non si è mai più ripreso mentre partecipava a “Ciao Darwin”. Ora arrivano sviluppi.

Ciao Darwin, fece molto discutere la vicenda del concorrente infortunatosi nel corso dello svolgimento di un gioco, all’interno del programma Mediaset. Come estrema conseguenza di quell’incidente, l’uomo in questione è diventato tetraplegico.

Ciao Darwin sviluppi sull’incidente al concorrente Foto screenshot

Ora arrivano ulteriori novità su quel caso, come fa sapere “Il Corriere della Sera”. Infatti il pm titolare dell’inchiesta avrebbe avanzato delle accuse di rilievo contro due dirigenti di Rti, che fa parte del gruppo Mediaset.

Nei loro confronti ci sarebbero delle accuse che riguardano la violazione di alcune leggi sulla sicurezza sul lavoro. C’è anche da rispondere di lesioni gravissime. Gli stessi capi di imputazione sono rivolti ad altri due individui, che lavorano rispettivamente per la società “Sdl” 2005″ e per la “Maxima”.

Il concorrente di “Ciao Darwin” è il 56enne Gabriele Marchetti, che si fece male il nell’aprile del 2019 e da allora si trova a vivere costantemente in un letto. Il suo infortunio ebbe luogo dopo una caduta dai rulli in occasione del gioco “Genodrome”.

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Ciao Darwin, sono quattro in totale le persone indagate

Tutti gli accusati hanno 20 giorni di tempo per preparare la loro difesa e rischiano di dovere sostenere un processo per difendersi dalle accuse formulate contro di loro dalla pm Alessia Miele.

 

Le accuse sono rivolte ai quattro in quanto ognuno di loro avrebbe mancato di sostenere i necessari compiti per istruire per bene il concorrente ed evitare che si facesse male.

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Oltre a prendere le adeguate misure di sicurezza. Marchetti non avrebbe ricevuto neppure una adeguata formazione per potere prendere parte al gioco in questione.

Inoltre tra i quattro c’è una donna, esponente di “Sdl2005”, che non avrebbe compiuto i richiesti accertamenti di idoneità sul partecipante. Secondo la Procura che ha condotto le opportune indagini sulla questione, tutto questo si sarebbe potuto evitare.

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