Beccato con il cellulare durante l’esame, studente si suicida e la famiglia denuncia

Studente morta suicida dopo essere stato beccato con il cellulare durante l’esame: le parole della famiglia, arriva la denuncia.

Il ragazzo e il luogo del suicidio – Ultimaparola.com

Uno studente di ingegneria di 19 anni, che era al primo anno e viveva in un college, si è suicidato dopo essersi gettato dall’ottavo piano di un edificio, all’interno dello stesso campus dove aveva un piccolo appartamento in dotazione. Secondo quanto era stato riferito, il ragazzo era stato sorpreso a barare durante un esame, ma i suoi familiari sostengono invece che dietro il suo decesso ci siano altre motivazioni. Il ragazzo sarebbe stato sorpreso a utilizzare un telefono cellulare in un’aula d’esame.

Studente suicida: le accuse della famiglia

La sede del campus – Ultimaparola.com

Si tratta di una pratica ovviamente vietata, per cui l’università ha dovuto prendere provvedimenti: il padre del giovane però nega le motivazioni e anzi rilancia, accusando le autorità che gestiscono il college. La denuncia dell’uomo è che suo figlio aveva “portato il cellulare nella sua borsa senza saperlo”, che lo smartphone sarebbe stato in modalità aerea, proprio perché il ragazzo era ben consapevole di avere un esame e di non potere usare mezzi del genere come “aiutino“.

Da parte sua, il genitore sottolinea che la sorveglianza in aula ha accusato lo studente di barare e non gli ha offerto la possibilità di difendersi. Il giovane di soli 19 anni è stato portato fuori dalla classe e i suoi effetti personali, compreso il telefono, sono stati confiscati, si legge nella denuncia della famiglia. Il dramma dello studente si è verificato a Bengaluru, una delle città più popolose dell’India meridionale. Anche per quanto riguarda la ricostruzione dei fatti afferenti proprio al suicidio del giovane, la famiglia lancia gravi accuse.

Lo studente e sua madre – Ultimaparola.com

Quando la madre del giovane è entrata nell’edificio per chiedere informazioni sul figlio, le autorità del college non avevano idea di dove si trovasse lo studente. Così la donna ha insistito e ha chiesto di poter visualizzare le telecamere di videosorveglianza della struttura. In quel modo, hanno potuto individuare dove si trovava il giovane, la mamma si è precipitata sul posto e ha scoperto che purtroppo il figlio era già deceduto e un’ambulanza lo stava portando via. Anche su questo, la famiglia recrimina dunque responsabilità da parte del college e della sede universitaria. Purtroppo, anche in passato abbiamo denunciato gravi episodi.

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