Lutto nel rock italiano | Lo hanno trovato morto in casa

Un grave lutto ha colpito il rock italiano: trovato morto in casa Luca Bergia, fondatore dei Marlene Kuntz, nella band fino al 2020.

Il mondo del rock italiano è sconvolto dalla notizia che si è diffusa in questi minuti e che ha lasciato davvero tutti senza parole: è stato trovato morto in casa, a soli 54 anni, il batterista Luca Bergia, fondatore della rock band italiana dei Marlene Kuntz. Non sono note le cause del decesso che ha sconvolto il mondo della musica nostrana. Riconosciuto come uno dei migliori batteristi italiani, era un punto di riferimento per la musica rock.

A fine anni Ottanta, infatti, era stato lui insieme al chitarrista Riccardo Tesio a gettare le basi per la fondazione di una delle rock band italiane più importanti a cavallo tra anni Novanta e Duemila e giunte fino ai giorni nostri. Il nucleo storico dei Marlene Kuntz era stato poi completato da Franco Bellatore al basso e quindi da Cristiano Godano, seconda chitarra e voce del gruppo, destinato a diventare poi personaggio iconico.

Chi era Luca Bergia: il rock italiano piange uno dei grandi

A poche settimane dalla morte di Giovanni Pezzoli, uno dei fondatori degli Stadio, un altro grande batterista di una band italiana viene dunque a mancare in queste ore. Originario di Cuneo, come il resto della band, Luca Bergia ha suonato in tutti i primi album dei Marlene Kuntz, a partire da Catartica, uscito ormai quasi trent’anni fa e ritenuto una delle prime miliari del rock italiano, con brani come “Festa mesta”, “Nuotando nell’aria” e “Lieve”.

Il disco del 2016 “Lunga attesa” era stato l’ultimo al quale aveva presto parte, poi nel 2020 aveva lasciato la band, dopo il tour celebrativo per i 30 anni di carriera, dal quale era anche stato estratto un album dal vivo. Sempre nel 2020, Luca Bergia aveva contratto il Covid-19, un’esperienza che sicuramente lo aveva segnato. Dopo l’addio alla band, che aveva spiazzato tutti, aveva deciso di dedicarsi a tempo pieno all’incarico di insegnante delle scuole medie.

Nella sua carriera, aveva collaborato anche con cantanti del calibro di Patti Smith, Skin, Greg Cohen e Paolo Conte, ottenendo anche un successo di respiro internazionale. Oggi la notizia della sua morte è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Luca Bergia lascia due figli, Tommaso e Alessandro, e i suoi due fratelli, oltre ai tanti artisti che ora gli rendono un doveroso omaggio.