Sofia Sacchitelli morta: era un simbolo nella lotta alle malattie rare

A soli 22 anni, Sofia Sacchitelli è morta: la ragazza ligure era un simbolo nella lotta alle malattie rare e ha commosso l’Italia.

Sofia Sacchitelli – Ultimaparola.com

Non si è mai arresa, anche nei momenti più difficili, e la sua vicenda è diventata di dominio pubblico non solo nella sua regione, la Liguria, ma praticamente in tutta Italia. Tutti oggi infatti conoscono la sua vicenda personale e in tantissimi sanno cosa significa combattere contro un angiosarcoma cardiaco, il tumore maligno che l’ha strappata in poco tempo ai suoi affetti più cari.

Lei è Sofia Sacchitelli, avrebbe dovuto compiere 23 anni e frequentava la facoltà di Medicina: non molto tempo fa, aveva scoperto questa terribile patologia, per la quale nulla hanno potuto fare i medici. Si tratta di un tumore molto aggressivo che appunto colpisce il cuore e di solito si sviluppa a partire dall’atrio destro. Da qui, si espande al pericardio e sviluppa metastasi, soprattutto a livello polmonare.

La battaglia di Sofia Sacchitelli è diventata un simbolo

Il rischio di recidiva è alto e molto difficile una diagnosi precoce: la maggior parte di questi tumori, infatti, viene scoperta quando è già in una fase avanzata. Ma Sofia Sacchitelli non si è arresa e come mamma Anna, la donna che ha rinunciato alla chemioterapia pur di avere una gravidanza senza complicazioni, ha dimostrato grandissima dignità nel combattere questo tremendo tumore maligno.

In tanti si sono mobilitati per lei e la sua battaglia è diventata un simbolo, ma ha anche spronato molti a dare il contributo per la ricerca scientifica. La ragazza aveva fondato l’associazione ‘Sofia nel cuore’, assieme alla sorella Ilaria e a Mariangela Guido e grazie a questa aveva fatto una grande opera di sensibilizzazione. Tutto questo non è passato inosservato, tant’è che la giovane 22enne ha ricevuto dalla sua città, Genova, la medaglia d’oro al merito per il suo impegno costante.

Le due squadre della sua città, Genoa e Sampdoria, hanno peraltro giocato un recente derby indossando delle maglie che riportavano il logo dell’associazione fondata da Sofia nel colletto e quelle maglie sono state poi vendute all’asta. L’impegno di Sofia Sacchitelli è stato riconosciuto anche dalla politica e oggi tra i primi a esprimere il proprio cordoglio c’è Marco Bucci, sindaco di Genova. Cordoglio viene espresso anche dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, oltre che dai tanti che hanno osservato da vicino la battaglia di Sofia Sacchitelli, non facendole mancare la solidarietà.