Mare Fuori, l’errore nella serie che nessuno ha notato

L’errore nella serie Mare Fuori che nessuno ha notato: eppure è presente sin dalle prime scene di ogni puntata, cosa è successo.

Una scena di Mare Fuori (screenshot video) – Ultimaparola.com

Senza dubbio alcuno, Mare Fuori è la serie italiana del momento: la sua distribuzione è stata un vero e proprio caso. Infatti, le prime due stagioni sono state trasmesse su Raidue e successivamente messe in streaming su Raiplay, con alterno successo. Circa un anno fa, la Rai perde i diritti di esclusiva della serie, che a giugno del 2022 finisce su Netflix. In quel momento, seppur in sordina, esplode il fenomeno Mare Fuori.

Succede poi che la terza stagione venga trasmessa nuovamente dalla Rai, con l’anteprima in streaming su Raiplay delle prime sei puntate, a cui seguono subito le ulteriori sei. Quello che accade è incredibile: infatti, Mare Fuori diventa la serie record in termini di visualizzazioni sulla piattaforma streaming legata alla rete pubblica radiotelevisiva nazionale.

Vi siete mai accorti di questo errore nella serie Mare Fuori?

Il segreto del suo successo sono i giovani protagonisti, ovvero i ragazzi che stanno scontando la pena in un IPM – istituto penitenziario minorile, a Napoli. IPM che si affaccia sul mare e all’interno del quale si mescolano episodi criminali a fatti di una grandissima umanità. Nel penitenziario minorile, si intrecciano le storie dei protagonisti, i loro amori, ma anche il desiderio di giustizia che si mescola con quello di vendetta.

I protagonisti principali sono dunque molto giovani, affiancati tra gli altri da Carmine Recano, che interpreta il comandante della polizia penitenziaria, Carolina Crescentini, nei panni della direttrice dell’IPM, e infine Raiz, il cantante prestato alla fiction, che qui interpreta un boss della camorra. Nella produzione della serie, gli strafalcioni commessi dal punto di vista giuridico sono diversi. Una avvocata, in particolare, ha analizzato la permanenza nell’IPM da parte di alcuni dei protagonisti, sottolineando come questa sia eccessiva rispetto al reato commesso.

Ci sono poi alcuni errori effettuati in fase di montaggio e che l’occhio attento dei fan più accaniti della serie è riuscito a individuare. Infine, chi ha guardato le prime due stagioni della serie su Netflix forse non se ne è accorto, ma inserendo i sottotitoli c’è un errore proprio nella sigla di testa. Come noto, il brano è cantato da Matteo Paolillo, l’attore che nella fiction interpreta Edoardo Conte, e si intitola ‘O Mar For. Invece, pochi istanti prima dell’attacco del brano, i sottotitoli annunciano un’altra canzone, che fa sempre parte della colonna sonora della serie, ovvero Ddoje mane, prodotto da Stefano Lentini e cantato da Raiz.

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