Che fine ha fatto Sconsy di Zelig

Sconsy di Zelig per un periodo era molto più presente in televisione rispetto ad oggi: ha toccato tantissimi campi

Sconsy
Anna Maria Barbera (foto Facebook)

Se il grande pubblico la conosce come Sconsy (o sconsolata) grazie a Zeling, di Anna Maria Barbera sa poco. La sua comicità, infatti, non è una caratteristica che l’ha guidata all’inizio della sua carriera.

Si può dire però che ha sempre bazzicato nel mondo dello spettacolo, anche in diverse vesti. Quando incontra persone note non lo fa perché sono suoi colleghi ma per intervistarle. Barbera infatti è giornalista de L’Ora di Palermo, quotidiano che in città era considerato tra i principali negli anni in cui il capoluogo siciliano era macchiato da terribili omicidi.

Aveva incontrato personaggi del calibro di Giorgio Gaber, Glauco Mauri, il Maestro Luca Ronconi Andrej Konchalovsky e Robert De Niro.

Sconsy di Zelig, teatro, televisione e libri

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Screenshot video

Arriva poi il teatro e l’esordio a Firenze con un monologo da lei scritto. Giorgio Albertazzi dirà di lei che è nata per fare l’attrice e così è stato ottenendo la borsa di studio per la Bottega Teatrale di Firenze dove si diploma con Vittorio Gassman. Autrice e interprete Anna Maria Barbera non sfigura nei tour teatrali, anzi, ottenendo sempre buone recensioni da critiche e pubblico.

Dal palco agli studi televisivi, è inviata di Striscia la notizia, conduce con Teocoli Scherzi a parte, poi C’è posta per te e l’intervista a Maurizio Costanzo. Tanti i nomi del piccolo schermo con i quali lavora e che incontra, Mara Venier e Silvia Toffanin, Carlo Conti, Simona Ventura e Fiorello.

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Poi l’incontro con Leonardo Pieraccioni e il personaggio di Nina del film Il paradiso all’improvviso per il quale viene candidata al David di Donatello e al Nastro d’Argento. Al Festival di Ajaccio, invece, riceva il premio come miglior attrice protagonista per il film “Ma l’Amore sì” di Marco Costa.

Altri premi, quello che porta il nome di Massimo Troisi, Grolla d’Oro, Chiave d’Oro, Premio Barocco. Insomma, un’artista eclettica e per nulla scontata.

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Infine i libri, Sono Stata Spiegata, Caro Amico diLetto e Dimmelo Ammé, già successo televisivo. Comicità ma introspezione tipica di una particolare sensibilità umano. Anna Maria Barbera sa essere più cose perché è sua natura e il successo lo testimonia.

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