Jeffrey Dahmer: che fine ha fatto Glenda, la vicina di casa del cannibale

Jaffrey Dahmer: Glenda Cleveland, la vicina di casa del cannibale di Milwaukee, fu la prima ad accorgersi che qualcosa non andava 

Jeffrey Dahmer vicina di casa
Jeffrey Dahmer (instagram) ultima parola.com

Glenda Cleveland era la vicina di casa di Jeffrey Dahmer, il serial killer di cui il mondo è tornato a parlare in questi giorni che Netflix ha partorito una serie tv su di lui, fu la prima ad accorgersi che qualcosa non andava.

Aveva provato ad allertare la polizia molteplici volte, perché sentiva spesso arrivare dal suo appartamento un odore nauseabondo, per non parlare delle urla degli uomini che portava a casa dopo aver trascorso una serata in discoteca.

Glenda Cleveland, chi è la vicina di casa di Jeffrey Dahmer

Grazie alla serie tv di Netflix, in questi giorni le persone sono tornate a ricordare Glenda che avrebbe potuto avere un ruolo incredibile in questa storia, ma che è stata ignorata nonostante fosse strata praticamente la prima persona a rendersi conto che il suo vicino di casa aveva dei problemi.

Glenda Cleverland vicina di casa di Jeffrey
Glenda Cleverland (instagram) ultima parola.com

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In verità, Glenda non viveva nell’appartamento affianco come si vede nella serie ma nell’edificio adiacente. Era un’altra la donna che in realtà viveva a poche porte di distanza e stiamo parlando di Pamela Bass. Glenda, il personaggio della serie, è ispirata sia alla Glenda stessa e anche a Pamela.

Pamela in passato ha raccontato proprio quell’episodio che si vede nella serie, quello del sandwich che le offre il serial killer per invitarla a ritirare la diffida. Cosa conteneva quel panino? Lei non ha mai avuto dubbi: “Ci sono molte probabilità che io abbia mangiato parte del corpo di qualcuno“. Offriva spesso panini di questo tipo ai suoi vicini, nonostante nessuno lo vedesse mai uscire per andare a fare la spesa.

È anche vero che Pamela aveva cercato di salvare un ragazzino di 14 anni, palesemente in pericolo ma che Jeffrey aveva spacciato come suo fidanzato. Purtroppo, l’indifferenza della polizia fu fatale: tanta l’indignazione per il razzismo di quel periodo, perché tutti sceglievano di credere ad un uomo ambiguo bianco come Jeffrey piuttosto che ad una donna nera terrorizzata.

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La Cleveland, invece, non amai voluto lasciare quella zona nonostante tutto l’orrore vissuto a pochi passi da casa sua. In seguito è morta il 24 dicembre del 2011, all’età di 56 anni. Fu la polizia a scoprire il suo corpo senza vita, perché i vicini non la vedovano da giorni.
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