Paziente muore ignorato dai soccorsi. La Procura ha aperto le indagini

Si tratta di una vicenda per cui, chi di dovere, sta cercando di fare chiarezza. La vittima si trovava al pronto soccorso.

Carabinieri
Carabinieri (Facebook)

Una vera disgrazia quella che è accaduta nelle ultime ore in un comune del Sud Italia di cui però, al momento, la Procura sta svolgendo delle precise indagini.

Si tratta di una situazione che lascia veramente perplessi e che chi di dovere quindi dovrà rispondere. Stavolta, questa drammatica vicenda è accaduta a Torre Annunziata, nei pressi di Napoli, in Campania.

Alcune informazioni, perciò, sono già trapelate, e per questo motivo, si possono riferire certi dettagli. Stando a fonti accreditate, così, pare che martedì scorso un paziente di nome Mario Buono si sia recato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia perché accusava dei dolori al petto.

Sembrerebbe, infatti, che avesse anche delle difficoltà respiratorie e che non gli sia stata data subito assistenza perché la struttura in questione era chiusa per delle sanificazioni anti Covid-19.

Per tale ragione, di conseguenza, il quarantenne è deceduto mentre era in sala d’aspetto. Erano, perciò, quasi le 22.oo quando l’uomo ha dovuto attendere senza che gli operatori gli dessero l’aiuto auspicato.

Dopo pochi minuti, così, sembra che le sue condizioni siano celermente peggiorate fino a che è andato in arresto cardiaco. A questo punto, quindi, i Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno ritirato la cartella clinica della vittima, compresa la salma su ordine della Magistratura.

Così, si sta cercando di valutare quale sia stata con esattezza la vera causa del decesso, anche se l’ipotesi più accreditata sarebbe proprio un infarto.

Gli altri dettagli

In questo contesto, Giuseppe Russo, nonché direttore sanitario ha affermato che si costituirà parte civile nel processo contro i presunti responsabili della morte di Buono.

San Leonardo di Castellammare di Stabia
Pronto soccorso di San Leonardo di Castellammare di Stabia (Facebook)

A tal proposito, le persone che vivono vicino a lui, cioè nel rione Cmi, sono davvero dispiaciuti per quanto è successo e lo ricordano come un uomo di poche parole, ma anche un gran lavoratore.

Anche l’ex sindaco Gaetano Cimmino non ha potuto fare altro che esprimere il proprio cordoglio, dichiarando tramite Facebook tutta la propria tristezza per una tragedia come questa.

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Inoltre, ha concluso, scrivendo che si augura che ben presto si potrà fare maggiore chiarezza su quanto si è verificato, con l’augurio che non si ripetano più fatti di siffatta natura.

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