Morte bianca, un altro grave caso di un operaio deceduto sul lavoro. Cosa è successo

Non si placa il problema preoccupante di morti sul lavoro che già nel corso di questo mese ha registrato numerose vittime.

Candela
Candela (Facebook)

Non è passato molto tempo da quando si sono verificati dei gravissimi incidenti sul lavoro che hanno visto protagonisti degli operai sparsi in alcune città italiane.

In effetti, era soltanto metà Aprile quando si è data la notizia che tre lavoratori avevano perso la vita in Lombardia, in Emilia-Romagna e in Sardegna.

Secondo fonti ufficiali, invece, in queste ultime ore, è accaduta un’altra tragedia che non ha dato scampo a colui che era sul posto di lavoro. Una situazione che ha necessariamente sconvolto i conoscenti del cinquantenne che, a causa del forte impatto, è deceduto in maniera inevitabile.

Inutili, quindi, i seppur tempestivi soccorsi per cercare di salvarlo. Al momento non si conoscono le precise generalità della vittima, ma, quello che si sa, è che era di nazionalità italiana e che il drammatico infortunio è avvenuto nella Capitale proprio mercoledì 27 di corrente mese in mattina inoltrata.

Il luogo esatto invece è via Toscana, nel quartiere di Castro Pretorio, posto in cui, per l’appunto, l’operario stava prestando servizio per la ditta dalla quale era stato assunto.

Non è ancora chiara la dinamica che ha portato questa persona a scivolare da un’impalcatura di una palazzina e a cadere da diversi metri. Un volo che in effetti non gli ha lasciato scampo.

Gli altri particolari dell’infortunio

Così, i colleghi hanno subito chiamato i soccorsi del 118 e sono intervenuti anche i carabinieri e il medico legale. Come si scriveva in precedenza, però, non è servito il loro aiuto, poiché B.P., queste le iniziali del nominativo, era già irrimediabilmente morto.

Ambulanza
Ambulanza (Facebook)

Ciò che si dovrà appurare in seguito, quindi, è anche se in quel frangente si stavano rispettando in modo costante le norme sulla sicurezza sul lavoro. A tal proposito, ha preso la parola l’assessore Claudio Di Bernardino che innanzitutto ci ha tenuto a fare le dovute condoglianze alla famiglia.

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Inoltre, ha anche precisato che, secondo alcune ricerche, pare che questa sia una problematica molto sentita nel Lazio e che, proprio per questo motivo, di recente si era stilato quello che viene denominato il Vademecum ʻCadute dall’altoʼ. Questo documento, per l’appunto, dovrebbe fare in modo di evitare il più possibile disgrazie di questa tipologia.

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