Liliana Resinovich, nuovi indizi fanno luce sul fitto mistero del caso: gli sviluppi in merito – VIDEO

Liliana Resinovich sta tenendo gli utenti con il fiato sospeso. Gli inquirenti non si arrendono all’evidenzia facendo luce su altri inconvenevoli.

Liliana Resinovich, ritrovamento
Liliana Resinovich, ritrovamento foto instagram

Da quel terribile giorno non si parla d’altro. Era il 14 dicembre e veniva ritrovato il corpo esanime di Liliana Resinovich. La scomparsa era stata denunciata dalla sua famiglia.

La donna di 63 anni amava passeggiare e anche quel pomeriggio era uscita per fare i classici quattro passi. L’imbrunire e il ritardo a casa, aveva fatto dubitare e il marito.

La decisione di dare l’allarme e, da subito, i carabinieri alla ricerca della donna triestina che sembrava aver fatto perdere le sue tracce. Una grave preoccupazione che montava inesorabilmente.

Liliana Resinovich, proseguono i rilevamenti su oggetti della donna scomparsa.

La ricerca affannosa ha originato il ritrovamento del cadavere della donna. Era rinchiusa in un sacco ritrovato in una piccola radura di un bosco nelle vicinanze della casa di abitazione della vittima.

Uno scenario macabro, da brividi, La Resinovich era una donna benvoluta e non si sarebbe mai avventurata nel bosco da sola. Non era proprio nella sua indole azzardarsi a tanto in solitaria.

I primi accertamenti hanno fatto capire che la triestina era stata uccisa in altro luogo. Era stata trasportata fin lì nella foresta e adagiata tra un mucchio di immondizia e fogliame.

La situazione era agghiacciante e pietrificava per l’ingiusta condanna preservata ad una donna mite come Liliana. Il lavoro dei militari è stato oneroso e di difficile sviluppo ancora oggi.

Non si riesce a venire a capo del filo di questa situazione ingarbugliata. Proseguono i rilevamenti sugli oggetti appartenuti alla vittima. Ora in esame la bottiglietta dell’acqua e il cellulare.

Nulla dev’essere lasciato al caso. Lo sa bene la scientifica come un piccolo neo può portare sulla strada giusta. E’ venuto alla luce anche un’altra considerazione arrivata alle orecchie degli esperti.

Si parla di una probabile lettera che Liliana Resinovich avrebbe lasciato prima di morire. Si è parlato anche di suicidio, ma della missiva non c’è traccia. Non è stato rinvenuto nulla in merito.

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La famiglia della povera scomparsa attende l’esito finale. Sono quattro mesi che le indagini non si fermano e i suoi cari desiderano solo capire l’accaduto che ha stravolto la loro vita.

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