Dramma alla stazione: passeggino finisce sui binari, muore neonato di un mese

Non c’è stato molto da fare per questo sfortunato neonato che ha avuto una fatale collisione con un mezzo che trasportava merci.

Ambulanza (Instagram)
Ambulanza (Instagram)

Una terribile vicenda che ha avuto inizio ai primi di Febbraio e che si sperava potesse arrivare a una soluzione positiva. Purtroppo, però le condizioni sono sempre di più peggiorate, fino a che non c’è stato nulla da fare.

Protagonista di questa spaventosa tragedia era un bambino di appena un mese di vita e che non ha avuto scampo, facendo sprofondare nel dolore i genitori e i parenti.

Naturalmente, al momento, è necessario rendersi conto quale sia stata di preciso la dinamica dell’incidente che ha visto cadere il neonato sui binari della stazione di Pavia. In seguito all’accaduto, la vittima è stata trasportata tempestivamente all’istituto ospedaliero più vicino.

In particolare, è il reparto Patologia Neonatale del Policlinico San Matteo che ha ospitato il bebè infortunato e nel quale i medici hanno cercato di tamponare la situazione con le cure opportune. Ma, evidentemente, è stato un tentativo disperato, poiché il piccolo presentava delle lesioni profonde.

In maniera probabile a peggiorare le sue condizioni è stato soprattutto il grave trauma cranico che è stato diagnosticato dagli operatori sanitari. In effetti, il bambino era ricoverato da oltre due settimane e, nonostante gli sforzi, si è dovuto dichiarare l’inevitabile.

Gli altri dettagli della vicenda

Così, nelle ultime ore, si è deciso anche per l’esecuzione dell’autopsia che potrà forse fare luce su certe cause del misfatto e, al momento, perciò il corpo del bimbo si trova alla sezione di Medicina Legale dell’Università del comune pavese.

Stazione di Pavia
Stazione di Pavia (Instagram)

Secondo le prime ricostruzioni, però, il bambino, in quel tragico istante, era insieme con il padre che era impegnato in una conversazione telefonica. Fatto sta che la carrozzina in cui era collocato l’infante, attenendosi alle prime ipotesi, potrebbe essere stata fatta oscillare dal transito di un treno che stava passando a tutta velocità.

Difficile, per ora, capire se il lattante non abbia resistito alla potenza dell’aria che è scaturita dal mezzo e che quindi per questo motivo sia stato scaraventato sui binari, oppure se si sia impigliato a uno dei vagoni.

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Intanto, però, l’uomo quarantenne è stato accusato di omicidio colposo e, a rigor di logica, anche di abbandono di minore. Chi di dovere è già all’opera per ottenere maggiori informazioni di questa incresciosa disgrazia.

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