Caravaggio, stralci di uno scontro tra titani: quegli antefatti entrati nella storia

Milano, Palazzo Reale, Caravaggio 1951, tutto quello che c’è da sapere in un libro

Caravaggio 1951
Milano (Foto da Pixabay)

Il 21 aprile del 1951 si inaugurava nelle sale di Palazzo Reale (Milano) la Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi. In brevissimo tempo, oltre quattrocentomila persone si precipitano ad ammirare i dipinti autografi del grande maestro, raccolti in un unico ambiente.

Il successo fu incredibile. Oggi, dopo 70 anni se ne parla ancora con lo sto stesso entusiasmo. Commissario tecnico della mostra: il solo, l’unico…Roberto Longhi.

Descritta come una rassegna eccezionale. Ovvio il merito alle opere, non scontato però, l’immenso lavoro svolto dietro un allestimento a quanto pare esemplare.

La mostra, la prima monografica dedicata a Caravaggio fu il frutto di un lavoro lungo e ricco di incognite, maturato da nomi del calibro di Lionello Venturi e Giulio Carlo Argan – per citarne solo qualcuno.

Caravaggio 1951, una mostra-evento che ha segnato il mondo dell’arte

Caravaggio 1951
Caravaggio 1951 (Foto da Ibs.it)

Attraverso le pagine di Caravaggio 1951 (edito da Officina Libraria) si è provato a seguire un nuovo approccio: ripercorrere il percorso dei visitatori snodarsi tra le sale di Palazzo Reale.

Grazie al recupero di una documentazione fotografica è stato possibile ricostruire una sorta di mappa del percorso espositivo, definendo gli ambienti, le personalità, gli spazi, gli incontri e gli scontri.

Con le parole di Luigi Ficacci – direttore dell’Istituto Centrale del Restauro – proviamo a destreggiarci attraverso Caravaggio 1951.

Il dottor Ficacci, infatti, ci mette subito davanti all’evidenza. Il libro di Patrizio Aiello – in collaborazione con Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa – non parla di Caravaggio. Il libro ricostruisce un evento. In questo caso una mostra.

La bravura di Aiello è stata quella di approfondire e mettere insieme un gran numero di informazioni dettagliate, utili non solo allo storico dell’arte, ma anche a coloro i quali gestiscono il contenitore Museo.

Occorre oltremodo ricordare che Caravaggio 1951 è la ricostruzione di un evento svoltosi ormai 70 anni fa e che ha il suo focus negli Archivi Alinari.

LEGGI ANCHE –> La Cappella Cornaro di Bernini torna a splendere, Roma: terminati i lavori; FOTO

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> I suggestivi scatti di Sebastião Salgado in mostra al MAXXI di Roma 

La sezione iconografica consta di 33 immagini in bianco e nero, che Patrizio Aiello ha saputo rielaborare ed ingrandire in modo tale da consentire al lettore di immedesimarsi negli ambienti della mostra.