Shock nel napoletano: filma per alcuni minuti la moglie agonizzante

E’ shock per una vicenda accaduta nel napoletano. Una moglie è stata filmata dal marito mentre stava morendo agonizzante, i fratelli della donna sporgono la denuncia nei confronti dell’uomo alle forze dell’ordine.

uomo filma moglie morta
Uomo filma moglie agonizzante (da Getty Images).

Ha lasciato senza parole, la terribile vicenda che è avvenuta nel napoletano. La procura di Torre Annunziata ha colto la denuncia di due giovani fratelli nei confronti del cognato, reo di aver lasciato morire la loro giovane sorella. I due uomini, rappresentati dai rispettivi avvocati, accusano Massimo Marano, il cognato, di aver filmato la moglie, sorella dei due, Serafina Aiello, chiamata da tutti Sara, di 36anni, morta per cause naturali, il 3 giugno 2015 a Pompei nella propria abitazione.

Nella denuncia si evince la freddezza del marito nei riguardi della povera consorte, mentre la filma per ben 9 minuti nella sua agonia che l’ha portata alla morte. Il Marano attese ulteriori minuti, quasi per accertarsi dell’avvenuto decesso, per poi chiamare il 118 chiedendo soccorso.

Leggi anche —> Genova, bullismo: massacrato per aver difeso il figlio

Sara Aiello: ricostruzione dei fatti della morte

Sara Aiello
Donna filmata muore, le indagini (da Getty Images).

Dalle chiamate registrate e messe a confronto con le analisi eseguite sul corpo della vittima, nulla combacia da quanto attestato dal marito che dichiarava la moglie prima in arresto cardiaco e dopo una successiva chiamata sosteneva che la donna respirava autonomamente. Massimo Marano si è difeso dall’accusa del filmato sostenendo di averlo girato su consiglio del neurologo che aveva in cura la donna per capire la patologia che affliggeva la sua salute.

Il medico ha confermato di aver avvertito l’uomo dell’esistenza di problemi cardiaci per la moglie che, se non soccorsi in modo idoneo e tempestivo, potevano essere fatali per la malcapitata. Nonostante ciò, l’uomo ha filmato per ben 9 minuti la donna agonizzante, sostenendo che il suo intento era quello di testimoniare le crisi cardiache della moglie, per poi sottoporle all’analisi del cardiologo, senza rendersi conto che la crisi sarebbe stata fatale.

Lascia assolutamente senza parole la terribile vicenda che ha visto coinvolto un marito e una moglie.

Leggi anche —> Reggio Calabria, “mago” arrestato per omicidio colposo di un disabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *