Edoardo Vianello, il ricordo della figlia morta: “Non ho potuto nemmeno salutarla”

Confessioni a cuore aperto, quelle di Edoardo Vianello sulla figlia. A “C’è tempo per…” ricorda la sua tragica scomparsa.

Edoardo Vianello ricorda la figlia scomparsa
Edoardo Vianello (Getty Images)

Il programma di Anna Falchi e Beppe Convertini, “C’è tempo per…” ha visto come ospite il famoso cantante Edoardo Vianello. Il suo è stato un intervento estremamente commovente, perché ricorda la figlia scomparsa tre mesi prima.

Racconta al pubblico italiano il dolore che ha travolto lui e l’ex moglie Wilma Goich. La figlia Susanna di Radio Italia Anni 60 è deceduta nella clinica a Roma in cui era ricoverata durante il lockdown.
La donna avrebbe compiuto 50 anni a luglio del 2020 ma è morta per via di una grave malattia che non le ha lasciato nemmeno la possibilità di salutare parenti e amici.

Vianello la descrive come una morte improvvisa seppur prevista. Parla di un dolore molto forte che cerca di non trasmettere a chi gli è intorno attraverso il ricordo e la condivisione di bei momenti.

Edoardo Vianello e il ricordo della figlia Susanna

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Con la voce rotta dall’emozione, Edoardo Vianello si è dichiarato dispiaciuto di non aver potuto regalare a Susanna un vero funerale, ma l’Italia era ancora in pieno lockdown.
E l’unico simbolico e degno saluto è avvenuto quando la bara della figlia è passata sotto la sua abitazione.

Ha recuperato attraverso l’organizzazione di una messa il 24 luglio, giorno del 50° compleanno di Susanna, nella chiesa degli artisti.
Con gli occhi bagnati dalle lacrime, Edoardo Vianello ammette che il periodo trascorso i primi mesi del 2020 è stato un susseguirsi di sensazioni d’incertezza e paura e si dispiace per non essere stato accanto alla figlia nei momenti in cui stava crollando tutto.

“E’ la parte che rimane di lei, è molto importante per me” conclude Vianello quando Anna Falchi ricorda che Susanna ha lasciato un nipote.

 

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