Patrizia Nettis, il suicidio diventa un giallo: il mistero del pc e l’indagato

La morte di Patrizia Nettis, la giornalista che si è uccisa a fine giugno, diventa un vero e proprio giallo: le ultime novità su questo mistero.

La morte di Patrizia Nettis diventa un giallo (Instagram) – Ultimaparola.com

Patrizia Nettis era una giornalista molto stimata che lavorava per la Gazzetta del Mezzogiorno e aveva una forte passione per lo sport, sia come scrittrice che come praticante. In particolare amava molto la pallavolo: la giovane donna, mamma di un bambino, aveva solo 41 anni ed era una penna molto apprezzata in Puglia e non solo. Nelle sue corde, tra gli sport, c’erano anche la pallacanestro e il nuoto, tant’è che aveva seguito da vicino, poco prima di morire, il Settecolli, uno dei più importanti tornei nazionali in vasca.

Cosa sappiamo finora della morte di Patrizia Nettis

Cosa sappiamo della morte di Patrizia Nettis (Instagram) – Ultimaparola.com

Era originaria di Gioia del Colle ed era anche madre di un figlio di nome Vittorio, Patrizia Nettis, la quale da qualche tempo aveva anche firmato un contratto come ufficio stampa del Comune di Fasano. Impegnata nel lavoro, ma anche nelle attività sportive, la giovane giornalista viene descritta da chi la conosceva come allegra ed entusiasta. Troppi aspetti della sua personalità, dunque, collidono con quella di una donna che avrebbe avuto intenti suicidi e anzi si sarebbe poi tolta la vita. Si potrebbe pensare a un’altra giovane mamma morta in circostanze drammatiche, se non si conoscesse la sua storia.

La storia di una donna tenace e che finalmente vedeva prendersi qualche grossa soddisfazione, seguendo la sua innata passione per il giornalismo. Questa è la ragione per la quale la famiglia di Patrizia Nettis, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Castellaneta, è determinata a cercare la verità sulla sua morte. Poco dopo la sua morte, è emerso un sospetto di istigazione al suicidio. La procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta in merito e ha iscritto il nome di un imprenditore di Fasano nel registro degli indagati. Era un primo passo, perché in queste ore c’è una seconda pista che sembra emergere.

Patrizia Nettis in un’immagine social (Instagram) – Ultimaparola.com

Difatti, è sparito nel nulla il computer portatile di Patrizia, che è considerato un elemento importante per comprendere meglio la situazione, tant’è che l’avvocato di famiglia lancia appelli affinché venga restituito quello che sarebbe stato sottratto. Il caso si tinge ulteriormente di giallo per quanto è stato rivelato rispetto a Patrizia Nettis, la quale potrebbe aver avuto un’ultima discussione al telefono in cui aveva detto “Mi ha rovinato la vita” a qualcuno di cui non si conosce l’identità. Il suo legale in ultimo sostiene che aveva avuto un diverbio in strada con due persone poco prima della sua morte. Chi erano queste persone? Rispondere alla domanda consentirebbe di fare luce sulle ombre del caso.

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