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Cronaca

Sofia Castelli: chi era l’universitaria uccisa dall’ex fidanzato

Pubblicato da
Gabriele Mastroleo

Il delitto di Cologno Monzese, chi era Sofia Castelli, l’universitaria uccisa dall’ex fidanzato: cosa sappiamo finora della sua morte.

Sofia Castelli e Zakaria Atqaoui (Instagram) – Ultimaparola.com

Ancora una volta, Milano e il suo hinterland sono al centro della cronaca nera per un terribile caso di femminicidio: stavolta la vittima aveva solo 20 anni, ma con altre vicende di questo tipo, quella dell’omicidio di Sofia Castelli ha davvero tanti punti in comune. Anche stavolta, infatti, c’è un partner che non accetta la crisi di coppia o la fine della relazione, c’è la brama di possesso che nulla ha a che vedere con l’amore per una persona. L’assassino stavolta si chiama Zakaria Atqaoui e con Sofia aveva condiviso molto.

Cosa sappiamo finora del delitto di Sofia Castelli

Sofia Castelli (Instagram) – Ultimaparola.com

I due infatti pare si frequentassero fin da quando erano ragazzini e lui era praticamente uno di famiglia: l’altra notte, Sofia Castelli era andata a ballare con un’amica e aveva anche pubblicato delle Stories su Instagram. Nello stesso locale c’era l’ex fidanzato, che a quanto pare sarebbe tornato verso casa della vittima con lei e l’amica: cosa sia successo in quelle ore è al vaglio degli inquirenti, che stanno trovando riscontri alla versione del giovane accusato di un tremendo delitto.

Sarebbe stato lo stesso assassino, ieri mattina intorno alle 9.30, a presentarsi dai carabinieri e a spiegare quello che era successo. Ancora una giovane morta nell’hinterland milanese, dunque, dopo il caso di Giulia Tramontano, un caso di scomparsa, che poi si è rivelato essere invece il più brutale dei femminicidi. A uccidere la giovane donna è stato il compagno Alessandro Impagnatiello, per un movente che a tutti è apparso terribile.

La storia di Giulia, così come quella di Sofia Castelli, oggi portano l’intera Italia a interrogarsi sulla brutalità del male e sulla facilità con cui una giovane donna diventa vittima del partner piuttosto che dell’ex fidanzato. L’altra sera, Sofia era da sola a casa, perché i suoi genitori e il fratello erano partiti per la Sardegna, dove avevano in programma di partecipare a un anniversario di matrimonio. Invece, sono stati avvertiti dell’orrore che si erano consumato nella loro abitazione e che la figlia Sofia era venuta a mancare in maniera terribile.

Chi era Sofia Castelli: un ritratto della giovane studentessa

Una foto social di Sofia Castelli (Instagram) – Ultimaparola.com

Sofia viveva con la sua famiglia in un tranquillo appartamento di corso Roma 100, a Cologno Monzese: i suoi familiari erano in vacanza in Sardegna per festeggiare il cinquantesimo anniversario di matrimonio dei nonni materni. La ragazza avrebbe dovuto raggiungerli nei giorni successivi. I genitori di Sofia Castelli sono molto conosciuti nella cittadina: sua padre lavora come chimico in una ditta locale, mentre la madre è impiegata nel settore scolastico. Sofia, invece, studiava Sociologia presso l’Università Bicocca e contemporaneamente lavorava in un supermercato della stessa zona.

Attraverso il suo profilo Instagram, emerge un po’ del suo carattere e della sua vita sociale. Sofia Castelli appariva sempre in modo impeccabile, con look e trucco curati, e condividendo foto di serate, aperitivi e vacanze con amici. Chi la conosceva la descriveva come una ragazza allegra, dolce e con molti sogni. Durante la serata tra venerdì e sabato, sono apparse diverse Stories sul suo profilo Instagram, l’ultima quasi alle sei del mattino è la foto di un’alba tra i palazzi. Zakaria Atqaoui, il suo assassino reoconfesso, era un ragazzo di 23 anni originario di Rivoli, in provincia di Torino, ma residente a Cologno Monzese, con origini marocchine.

Gabriele Mastroleo

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Gabriele Mastroleo