Sport italiano in lutto, addio alle campionesse

Profondo cordoglio e lutto in Italia per la scomparsa di due campionesse dello sport in due differenti discipline: uccise dalla malattia.

Beatrice Alfinito e Ana Paula Borgo – Ultimaparola.com

Una doppia tragedia in queste ore ha turbato il mondo dello sport italiano, con la scomparsa di due campionesse morte prematuramente a causa di un male incurabile. Le due campionesse avevano ottenuto importanti risultati nelle loro rispettive discipline e la loro scomparsa getta nello sconforto le federazioni delle quali facevano parte, quella di pallavolo e quella di atletica, ma non solo.

Il lutto nello sport: la pallavolo femminile piange Ana Paula Borgo

Morta Ana Paula Borgo – Ultimaparola.com

Il mondo della pallavolo in queste ore è in lutto per la prematura scomparsa di una campionessa morta dopo una terribile malattia: si tratta di Ana Paula Borgo, la brasiliana che ha militato nella formazione del Volley Bergamo 1991 un paio di stagioni fa. Un anno che ha lasciato a tutti un ricordo incancellabile di questa campionessa, come sottolineato proprio in queste ore dalla società pallavolistica e dalle ex compagne di squadra.

La Borgo è morta in Brasile, dopo aver lottato contro un cancro allo stomaco che non le ha lasciato scampo: a dare l’annuncio del suo decesso è stata la mamma. Campionessa della pallavolo indiscutibile, Ana Paula Borgo aveva a lungo militato in formazioni brasiliane, fatte salve l’esperienza in Italia e quella di un altro anno in Turchia. Il cancro l’ha uccisa in pochi mesi e anzi proprio qualche giorno fa era apparsa sui social, sorridente affianco al marito.

Il dramma di Beatrice Alfinito, ex talento dell’atletica

Beatrice Alfinito – Ultimaparola.com

Nelle stesse ore, è inoltre venuta a mancare anche un ex talento dell’atletica azzurra: si tratta di Beatrice Alfinito, ex velocista originaria dell’Alto Tevere, che aveva ottenuto dei risultati molto importanti soprattutto a livello di categoria juniores. L’ex sprinter azzurra aveva 34 anni ed è venuta a mancare dopo aver lottato anche lei a lungo contro un male incurabile, che non le ha lasciato scampo.

Beatrice Alfinito aveva dovuto lasciare il mondo dell’atletica a causa di alcuni problemi fisici, ma tra le juniores aveva ottenuto tempi molto importanti, tanto che nel 2006 era riuscita a strappare il pass per i mondiali di Pechino. Qui aveva gareggiato sia nei 200 metri che nella staffetta azzurra della 4×100, partendo come prima staffettista. Nei 100 metri aveva ottenuto un personale di 12.01, che la inseriva nelle grandi promesse dell’atletica.

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