Il piccolo Pietro è morto a soli 8 anni: aveva un raro tumore

Addio al piccolo Pietro, il bambino è morto a soli 8 anni: aveva un raro tumore contro il quale lottava da tempo, l’ultimo gesto d’amore.

Il piccolo Pietro – Ultimaparola.com

Oggi è il giorno del lutto a Poggio a Caiano, nel pratese, perché è il giorno dei funerali del piccolo Pietro, venuto a mancare a soli otto anni, in seguito a una gravissima malattia contro la quale lottava da un po’ di tempo. Un tumore raro, infatti, non gli ha lasciato scampo. Grande il sostegno dell’intera comunità nei confronti di questa famiglia, che tanto ha sofferto e sta soffrendo per il terribile accaduto.

Il grande dolore per la morte del piccolo Pietro

Lutto per il bambino morto (Pixabay) – Ultimaparola.com

Tra i primi a manifestare solidarietà e cordoglio è stato proprio il sindaco del comune dove Pietro viveva, Francesco Puggelli, che è anche medico dell’ospedale pediatrico Meyer e che ha sottolineato come forte era la fiducia che un momento del genere non arrivasse mai. Invece, nelle scorse ore è arrivata la terribile notizia che ha gelato una comunità intera e che ha gettato nello sconforto i familiari del piccolo, i quali mai avevano perso la speranza. Preghiera e speranza: queste erano state infatti le parole d’ordine che avevano unito la comunità.

Pietro aveva ricevuto la visita della sua comunità qualche giorno fa, una manifestazione d’affetto e di vicinanza a lui e alla sua famiglia, che il piccolo pur nella grande sofferenza per la malattia aveva accolto con grande piacere. Quell’amore della sua comunità per il piccolo ora dà grande conforto ai suoi genitori. Negli ultimi tempi, la parrocchia locale aveva anche organizzato una veglia di preghiera. Da un punto di vista laico, la coalizione che appoggia il sindaco Puggelli ha sospeso la campagna elettorale.

Nel giorno del lutto, i genitori hanno voluto che al posto dei fiori fossero fatte delle donazioni nei confronti di un’associazione dedicata a una bambina morta di tumore cerebrale, la stessa malattia contro cui aveva lottato Pietro. L’ultimo gesto d’amore è stata poi la donazione degli organi, in particolare delle cornee del piccolo, il cui corpicino è stato martoriato dalla terribile malattia. Un gesto che hanno voluto i genitori e che è stato accolto con viva emozione da parte di tutti.

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