La truffa dell’avvocato Scaturchio: imparate a difendervi

Cosa è la truffa della quale sarebbe autore il sedicente avvocato Giovanni Scaturchio: sono a rischio soprattutto gli anziani.

Truffa dell’avvocato Scaturchio (Pixabay) – Ultimaparola.com

La popolare trasmissione di Raitre ‘Chi l’ha visto?’, come noto, non si occupa soltanto di casi di scomparsa, ma cerca di fare luce anche su annose vicende che non hanno mai trovato una soluzione, così come di provare a identificare chi potrebbe nascondersi dietro certe truffe che colpiscono in particolar modo le persone più fragili e gli anziani. Uno dei casi di scomparsa che più di tutti, in queste settimane, viene seguito dalla popolare trasmissione tv è quello della giovane Andreea Rabciuc, della quale oltre un anno fa si sono perse le tracce.

Il caso dell’avvocato Scaturchio: chi c’è dietro la truffa?

Tra le truffe su cui invece la trasmissione sta provando a fare luce in queste ore c’è quella che vede come protagonista un sedicente avvocato di nome Giovanni Scaturchio. Si tratta di una delle tante truffe che coinvolgono in particolare le persone anziane, contattate quasi sempre con una scusa che riguarda il pericolo che correrebbero dei loro familiari, un pericolo che chiaramente non esiste.

Come si può ascoltare in questa telefonata, il sedicente avvocato chiama una donna e le spiega che sua figlia avrebbe avuto un incidente e rischierebbe una denuncia. Ci tiene a precisare che la figlia sta bene, ma che l’anziana persona con cui sarebbe entrata in collisione sarebbe stata ricoverata in terapia intensiva. L’anziana, racconta il sedicente Giovanni Scaturchio, dovrebbe essere operata, ma c’è di più perché la vicenda si riempie di nuovi e allarmanti dettagli.

L’uomo al telefono spiega infatti all’anziana donna che sua figlia è stata denunciata per quanto accaduto, inoltre la macchina della figlia della donna contattata telefonicamente risulterebbe scoperta di assicurazione da 21 giorni. A questo punto, arriva la “proposta” del sedicente avvocato, che spiega come la figlia rischierebbe tra i sei e gli otto anni di carcere. Spiega l’uomo che dice di essere un legale che si recherà in caserma e sarà poi il maresciallo a richiamare. A quel punto, scatterà la truffa, una trappola dentro la quale a quanto pare sono cadute diverse vittime, donne anziane che preoccupate per la sorte delle figlie sono disposte a tutto.

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