Massacro in una scuola elementare: il killer aveva annunciato il colpo sui social network. I dettagli

I cittadini del luogo del delitto sono letteralmente scioccati per quanto è avvenuto nelle ultime ore. Vediamo i particolari dell’agghiacciante vicenda.

Robb Elementary School
L’esterno della Robb Elementary School (Facebook)

Ciò che è accaduto nelle ultime ore ha davvero sconvolto il mondo per il carattere violento e agghiacciante della vicenda. Al momento, numerose testate giornalistiche stanno riportando quanto è successo.

Una situazione che, in realtà, non giunge purtroppo del tutto nuova, perché già in precedenza era stata data notizia di un fatto piuttosto simile e di una portata forse di queste dimensioni.

Tuttavia, non ci si può davvero abituare a drammi di questo tipo, e ci si chiede anche cosa possa aver potuto scatenare una siffatta brutalità, soprattutto da parte di un ragazzo giovanissimo.

Ci stiamo riferendo, quindi, a quella che si può definire come una vera e propria carneficina che si è verificata nella giornata del 25 Maggio alla Robb Elementary School del Texas, negli Stati Uniti.

Se si vuole essere ancora più precisi, è Uvalde la città che è stata teatro di questa strage immane che ha fatto perdere la vita a ben diciannove bambini e a due adulti, uno dei quali un insegnante.

La Cnn, a tal proposito, ha riportato i dettagli della sparatoria avvenuta improvvisamente. Per l’appunto, i bambini che sono stati uccisi senza alcuna pietà avevano soltanto tra i nove e i dieci anni e stavano frequentando la quarta elementare.

La strage nella classe del Texas

Lo spietato killer risponde al nome di Salvador Ramos, un giovane di diciotto anni che, al momento, non sembrava che gli fossero stati riconosciuti dei problemi mentali.

bambini uccisi
I bambini uccisi nella sparatoria di Uvalde (Facebook)

Il ragazzo, per compiere questo gesto scellerato ha utilizzato un fucile di tipologia AR-15. In realtà, poco prima, aveva scritto le sue precise intenzioni tramite due post pubblicati su Facebook.

Così, ha preso l’arma e ha prima sparato sul volto della nonna, in seguito, si è recato con l’automobile all’istituto scolastico, indossando anche un giubbotto antiproiettile.

Entrato all’interno dell’edificio, quindi, Salvador ha aperto il fuoco e ha effettivamente sparato contro gli allievi e le maestre. Alla fine, è stato ucciso dagli agenti. Una situazione tragica che ha spinto i democratici statunitensi a porre di nuovo l’attenzione in maniera decisa alla riforma delle armi.

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Anche lo stesso presidente Joe Biden, chiede un’azione in tal senso e ha anche affermato di dover al più presto affrontare quella che viene denominata la lobby delle armi.