Patrizia De Blanck, quella passione irrefrenabile con Califano. Spuntano le lettere piccanti

Patrizia De Blanck ha mostrato le lettere d’amore che le scriveva Franco Califano, con cui ebbe una relazione negli anni ’70.

Patrizia De Blanck passione irrefrenabile Califano lettere piccanti
(Instagram @patriziadeblanckofficial)

Patrizia De Blanck e Franco Califano ebbero una relazione negli anni ’70. Il cantautore è scomparso nel 2013, ma la contessa lo ricorda ancora oggi non solo per i suoi tanti brani indimenticabili.

Infatti la donna conserva due lettere d’amore che ha deciso di mostrare per la prima volta al settimanale Oggi. Patrizia ha raccontato così la sua storia con Il Califfo.

Il nostro legame non fu solo un’avventura come si crede, ma una vera storia d’amore. Franco mi adorava e anch’io ero molto presa da lui. A rendere particolarmente intrigante il nostro legame era la nostra appartenenza a mondi diversi, che si attraevano e si respingevano a un tempo. Ma Franco non aveva niente da invidiare ai miei amici blasonati per quella dote definita dai francesi grandeur per indicare una innata nobiltà d’animo, che gli apparteneva.

Patrizia De Blanck, il contenuto delle lettere che le scrisse Franco Califano

La donna ha spiegato di aver ritrovato le lettere che ricevette nel corso dell’estate del 1973 mentre si trovava in vacanza a Montecarlo, al Grand Hotel. Allora la contessa aveva molti corteggiatori e ciò infastidiva l’artista, che le scrisse.

Buon divertimento sulle barche dei tuoi amici str….zi.

LEGGI ANCHE —> Maria Elena Boschi, Giulio Berrutti non si contiene. Anche davanti ai suoi non resiste

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Contessa Patrizia de Blanck (@patriziadeblanckofficial)

Ma lei lo rassicurò.

A Roma non c’è nessuno tranne qualche “tro…” che mi insegue come fossi d’oro, ma ti invito alla calma, io non mi concedo facilmente e poi… ho voglia di te.

LEGGI ANCHE —> Romina Power non dimentica Al Bano: “Insieme vibriamo”. Fan in estasi

Califano in un’altra lettera invece scrisse alla contessa.

Ti immagino nuda come sei abituata a dormire e non ti nascondo che vorrei essere accanto a te… È un momento bellissimo ed io te lo offro, come ti regalerei me stesso. Teneramente Franco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *