Addio+alla+leggenda+del+calcio%3A+5+scudetti+e+record+di+gol
ultimaparolacom
/2023/03/15/addio-leggenda-calcio-grecia-mimis-papaioannu/amp/

Addio alla leggenda del calcio: 5 scudetti e record di gol

Pubblicato da
Gabriele Mastroleo

5 scudetti e record di gol con la squadra con cui ha giocato per tutta la carriera: addio alla leggenda del calcio europeo, aveva 80 anni.

Papaionnou affronta l’Inter in Coppa Campioni – Ultimaparola.com

In carriera ha vinto 5 scudetti e tre coppe nazionali, laureandosi due volte capocannoniere in campionato e segnando il record di gol per la squadra con cui ha militato per tutta la sua carriera. Una carriera durata vent’anni e che ha fruttato col suo club 234 gol. Non solo: è stato anche bandiera della nazionale del suo Paese, con cui ha giocato 61 partite, segnando 21 gol.

Un altro lutto oggi colpisce il mondo del calcio europeo: è morto ad Atene Mimis Papaioannou, uno dei migliori calciatori greci di tutti i tempi. L’ex attaccante aveva compiuto 80 anni lo scorso novembre e nella sua carriera aveva avuto l’onore di giocare coi migliori talenti della sua epoca, non sfigurando mai. Nel 1961, l’esordio con l’Aek Atene, squadra che ha lasciato nel 1980 quando si è ritirato dal gioco del calcio.

Mimis Papaioannou, la leggenda del calcio greco è morta oggi

In tutto quasi 500 le presenze con la sua squadra di club, Papaioannou era considerato il miglior calciatore greco della sua generazione ed è stato premiato come miglior calciatore greco del XX secolo. Numeri che documentano la straordinaria carriera di questo ex calciatore, che fu vicino anche a un clamoroso trasferimento all’estero. Insieme a un’altra leggenda del calcio greco, Kostas Nestoridis, ha formato un’incredibile coppia d’attacco.

Papaioannou era nato a Nea Nikomedeia, vicino alla città di Veria, nel nord della Grecia, sin da giovanissimo si era avvicinato al calcio e aveva dimostrato sin da subito le sue straordinarie qualità. Inoltre, l’ex attaccante viene ricordato anche come esempio di grandissima correttezza in campo: nel corso della sua carriera, infatti, non ha mai collezionato un solo cartellino rosso.

C’è poi un passaggio che nella sua carriera può essere decisivo: il 12 maggio 1965, il leggendario giocatore del Real Madrid, Ferenc Puskás, che vide Papaioannou segnare una doppietta contro la sua squadra nell’amichevole 3–3 ad Atene, suggerì alla dirigenza del Real l’acquisizione dell’attaccante greco. La proposta del Real Madrid all’AEK era irricevibile però a quei tempi per la squadra greca: l’attaccante era amatissimo e i dirigenti temevano che la tifoseria si rivoltasse.

Successivamente, il calciatore si rivelò pronto a non rinnovare con l’AEK, rischiando di essere multato, ma a quel punto fu il Real Madrid a rifiutare. In definitiva, il calciatore non lasciò mai la Grecia, salvo a fine carriera. Infatti, l’ormai 37enne Papaioannou andò negli Stati Uniti per giocare per i New York Pancyprian-Freedoms. Qui si ritirò nel 1982, a 40 anni suonati.

Gabriele Mastroleo

Pubblicato da
Gabriele Mastroleo