Proseguono le ricerche per trovare Denise Pipitone a 17 anni dalla scomparsa.
Non demorde Piera Maggio, madre della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa il 1 settembre del 2004 a Mazara del Vallo. La donna continua la sua incessante lotta per poter un giorno riabbracciare la figlia.
La Maggio non ha mai perso la speranza e anche oggi, augurando il buongiorno ad utenti e amici tramite la sua pagina Facebook ufficiale, ha postato il sito dove vengono indicate le informazioni sul caso di Denise.

L’indirizzo del sito è www.cerchiamodenise.it ed è rivolto principalmente a coloro che avessero informazioni e alla stessa Denise. Nella pagina infatti sono rivolte domande anche alla ragazza, che oggi avrebbe 21 anni.
Nella mattinata di ieri la Maggio ha rinnovato l’appello per poter trovare la figlia scomparsa. Nel post pubblicato la donna ha voluto lanciare un messaggio molto forte, dichiarando:
“Non esiste vittoria se si fa male ad un bambino! Tanto meno avrà pace chi lo ha fatto!!!”.
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Una frase che la Maggio potrebbe aver voluto rivolgere a qualcuno in particolare? Le indagini intanto proseguono e nei mesi scorsi è stato notificato un avviso di garanzia nei confronti dell’ex pm Maria Angioni, che la invitava nuovamente a presentarsi al tribunale di Marsala, come indagata.
Secondo quanto riferito sarebbero emerse delle incongruenze nella testimonianza della Angioni che inoltre avrebbe affermato con estrema sicurezza che Denise fosse viva, sposata con una figlia e che vivesse fuori dall’Italia.
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Ma non è stata la sola infatti a lei si aggiunge la donna che affermò di aver visto Denise all’Hotel Ruggero II di Mazara del Vallo, anche per lei l’accusa è di falsa testimonianza.
Nell’attesa che inizino i processi, quello della Angioni è previsto per il 23 Dicembre, Piera Maggio prosegue nella sua battaglia quotidiana per riuscire a scoprire la verità, lanciando appelli sui suoi profili social nella speranza di trovare qualcuno che dia una svolta al caso.