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Lautaro Martinez all’ultimo respiro

Nel gelo del “Meazza” l’Inter batte il Napoli con la rete di Lautaro Martinez che appena entrato sblocca la gara in pieno recupero. I nerazzurri sono stati sempre in partita, il pressing alto, la tenuta del campo e un ottima tenuta fisica hanno permesso di battere una diretta concorrente per la zona Champions. Non bene il Napoli, molto lento, mai pericoloso se non nel finale di gara.

Prima frazione di gioco all’insegna dell’equilibrio, Inter e Napoli si affrontano a viso aperto con il consueto 4-3-3 per gli spallettiani che schierano Borja Valero preferito a Vecino, per il Napoli modulo e formazione confermati. Sono i nerazzurri che fin da subito cercano di prendere in mano il pallino del gioco, possesso palla ma soprattutto  pressing alto eseguito da Icardi in prima battuta e a turno da Borja Valero e Joao Mario che mettono in difficoltà Koulibaly nella costruzione della manovra degli uomini di Ancelotti.

L’Inter è messa bene in campo, chiude ogni ripartenza partenopea con Handanovic costretto ad intervenire in una sola occasione su Insigne che, servito da Milik, impegna lo sloveno con un tiro a giro insidioso. Ancelotti a metà primo tempo è costretto a sostituire Hamsik, problema muscolare, al suo posto Maksimovic.

Il cambio avvantaggia i nerazzurri che iniziano a creare pericoli alla porta di Meret. Al 31′ l’Inter riesce ad andare in vantaggio: su angolo una carambola favorisce Perisic che con un tiro di sinistro sul secondo palo batte Meret ma la rete viene  annullata per fuorigioco. Al 43′ Joao Mario, con un velo, serve Icardi che supera Meret ma sulla linea salva uno strepitoso Koulibaly. Allo scadere del tempo ci prova  anche Joao Mario da fuori, ma il suo tiro finisce a lato.

Ripresa che ricomincia con gli stessi undici, l’Inter che prova a far gioco, ispirata da un buon Joao Mario e con Borja Valero lucido nel giro palla. La squadra di Ancelotti non riesce a sfondare sulle fasce, Fabian Ruiz a destra e Zielinski a sinistra, non riescono a servire Milik che rimane da solo contro De Vrij e Skriniar. Ci prova Callejon servito da Insigne, tiro a colpo sicuro ma Handanovic si fa trovare pronto alla ribattuta.

Il pressing dei nerazzurri diminuisce e il Napoli, grazie alla qualità dei singoli, inizia a guadagnare campo, ma a 10′ minuti dalla fine la situazione che decide la gara: Koulibaly strattonata  Politano per Mazzoleni è ammonizione il difensore azzurro applaude in maniera plateale la decisione e si becca il secondo giallo. In superiorità numerica  Spalletti prova il tutto per tutto, toglie Joao Mario e inserisce Lautaro Martinez. Ma è sempre Icardi che su angolo impegna Meret di testa. Ma succede tutto nel finale: prima è il Napoli che si divora il vantaggio: cross di Martens, Handanovic prima smanaccia e poi ribatte su Insigne, la sfera capita a Zielinski che a porta vuota si fa respingere il tiro da Asamoh sulla linea. Capovolgimento di fronte, Keita dalla sinistra crossa di esterno al centro dell’area, velo di Vecino e sulla palla arriva Martinez che di sinistro batte Meret.

 

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Asamoah; B. Valero (64′ Vecino), Brozovic; Joao Mario (83′ Lautaro), Politano, Perisic (74′ Keita); Icardi. A disp: Padelli, Ranocchia, Vrsaljko, Dalbert, Gagliardini, Candreva. All.: Luciano Spalletti

NAPOLI (4-4-2): Meret; Callejon, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (78′ Ghoulam); Zielinski, Allan, Hamsik (24′ Maksimovic), Fabian Ruiz; Insigne, Milik (70′ Mertens). A disp: Ospina, Karnezis, Hysaj, Malcuit, Luperto, Diawara, Rog, Ounas, Verdi. All.: Carlo Ancelotti

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

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