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Fitness e Wellness. Moda o stile di vita?

Il mondo del Fitness e Wellness, come tutti i settori umani, è legato sostanzialmente alla situazione economica sociale e globale.

Per rispondere a questo arduo e interessante quesito, basta recarsi in qualche palestra/club fitness&wellness o  aver  trascorso qualche ora al Rimini Wellness 2018 e osservare gli appassionati della forma fisica e i presenters/traines.

Ebbene, di questo meraviglioso mondo che è in continua evoluzione, è possibile osservare una vera e propria globalizzazione di stili e tendenze.

Da una parte ci sono gli amanti dei muscoli in bella vista o, per lo meno, coloro che del corpo ne fanno un trofeo da esporre, dall’altra i cultori del bel fisico inteso come benessere.

Ogni disciplina o attrezzo scelto e proposto, è stato, e continua ad essere, il frutto di un attento studio da parte di tecnici e manager del settore.

Dagli anni ‘70 quello del Fitness è un mercato sempre in crescita.

Gli Stati Uniti per tanti anni sono stati il fulcro delle novità da proporre in palestra: dall’aerobica allo spinning, pilates, yoga, dance funky, hip hop, zumba, funzionale e…..

Per vent’anni, l’obiettivo del mercato del Fitness è stato quello di soddisfare le richieste dell’utenza sportiva; inserire nei planning, tutte quelle attività relative al movimento e la forma fisica. Incrementare le proposte significava aumentare il numero dei partecipanti e raggiungere maggiori guadagni!!!

È opportuno ricordare che molte delle discipline proposte, come lo yoga, il pilates, la ginnastica posturale, la danza, le arti marziali e tante altre, esistevano già da decenni, ma considerate di nicchia e praticate in centri specifici del settore.

Ricordo molto bene questa processo evolutivo; mi trovavo “all’ECA CONVENTION di NY, sponsorizzata dalla NIKE”, dove venivano presentate tantissime lezioni nuove.  Era il 1999.
In Italia, le discipline più frequentate erano quelle coreografate, mentre negli Stati Uniti si proponevano delle attività che avrebbero rivoluzionato il concetto di attività fisica.

Molti protagonisti del Rimini Wellness 2018, raccontano l’evoluzione del Fitness: 
“Attualmente molte discipline, pur rimanendo nei planning delle palestre come attività per tutti, cercano un loro spazio per ampliarsi e ritornano ad avere un proprio club, come nel caso dello yoga, Il pilates, le arti marziali , la danza e le attuali discipline come CrossFit, Funtional Training e… 

É iniziata una diversificazione delle attività in base alle richieste delle utenze.
Tutto inizia ad essere visto in chiave funzionale, l’attività motoria deve essere  finalizzata a migliorare il movimento dell’uomo e l’esplicazione delle funzioni motorie quotidiane, esercizi semplici ma efficaci”
.

Bisogna però prestare attenzione alle mode, alle attività/discipline e agli allenamenti proposti.

È opportuno ricordare che non tutte le attività sono adeguate a tutti. Gli allenamenti, molto intensi seppur di semplice esecuzione, sono adatti a chi non presenta problemi strutturali, (articolari e muscolari); ottenere un fisico esteticamente prorompente, resistere a carichi elevati e dimagrire, per citare solo alcuni degli obiettivi dei tanti appassionati, non si devono raggiungere a discapito del sistema anatomico e funzionale.

Il concetto di benessere deve essere ben chiaro a tutti!!!

Per star bene e ottenere i risultati desiderati, bisogna, da un lato, seguire una sana e corretta alimentazione, adatta al proprio stile di vita e dall’altro scegliere, per i propri allenamenti, dei Trainers certificati!!!

Negli ultimi dieci anni la nostra società è cambiata, troppo tecnologica, troppo virtuale e poco reale, al punto da influenzare e cambiare il concetto di Fitness in Wellness.

Il corpo viene visto nella sua totalità, un benessere che deve essere estetico, funzionale e mentale. Un ritorno alle origini, un voler ritrovare se stessi dal punto di vista fisico con una sana alimentazione e discipline con diversi tipi di stile e di allenamento .

Per molti l’attività fisica è uno stile di vita, una valvola di sfogo o un rilassarsi dopo un giorno di tensioni accumulate a lavoro o in famiglia; per altri una passione per il bel fisico e un modo per relazionarsi.

Un aspetto che non bisogna tralasciare è quello del mercato legato all’abbigliamento e agli accessori dello sport e del fitness.
Negli ultimi trent’anni, sono diventati un dress code utilizzato sia nella vita quotidiana che nelle sfilate dei brand più importanti a livello internazionale (MFW 2017-2018); una vera rivoluzione: dai fuseaux, scaldamuscoli e body attillati, alla Jane Fonda, ai pantaloni più larghi stile hip hop, per poi ritornare ai leggings attillati, top e maglie elastiche che mettono in bella vista il fisico degli amanti della forma fisica.

Questo ritorno alle origini si può osservare sia dal punto di vista degli allenamenti che del look utilizzato, ovviamente rivisitato e  presentato in chiave più moderna. Le numerose discipline proposte, da quelle dimagranti a quelle per la muscolazione, da quelle rilassanti e di allungamento a quelle coreografate, al suolo, in acqua e in sospensione, permettono di soddisfare le richieste e gli interessi di tutti.

Dedicarsi alla salute del proprio corpo è sicuramente una moda, qualcosa da fare, uno stile da perseguire, sia per la cura strutturale e funzionale, che per il  dress code da utilizzare.

Per mantenere e migliorare lo stato di benessere, bisogna muoversi. Scegliamo le discipline che ci entusiasmano, quelle più adatte alla nostra struttura anatomo-fisiologica; il movimento è vita.

Il Fitness e il Wellness per la sua evoluzione oltre che un business, sono, e saranno, sia una moda che un sano stile di vita!!!

———————————————-—————Troverete tutte le interviste ai protaganisti del Rimini Wellness 2018, presenters, manager del settore e appassionati della forma fisica su:

FB:  marinformastyle (blog)

Instagram : maria rosa camarda (blog)

Un ringraziamento speciale a:

Max Masotti, Giorgio Radici, Laura Cristina, Lorenzo Sommo, Nicola Rossi,
Boris Bazzani, Stefania Liboà, Julio Dieguez Papi, Gil Lopes, Guilliermo Gonzalez Vega, Jolita Trahan, Alessandro Oliveri, Guido Bruscia, Maurizio Treccioli, Salvatore Panebianco, Israel Mallebré Lopez, Ennio Tricomi, Erasmo Scipione, Davide Impallomeni, Fabio Amante, Anna Lukkari, Jill Cooper e Davide Tumiotto, Irene Mistretta, Marina Dolorero.

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